Villaggio 2008
di Nicola Utzeri (Ufficio Stampa Villaggio della Birra 2008) Si dice che il terzo anno sia il banco di prova per un evento. Dopo l'entusiasmo e l'effetto novità dei primi due anni il pubblico proclama il suo verdetto. Se così è, il Villaggio della Birra è promosso a pieni voti. Ormai è entrato di diritto fra gli appuntamenti che ogni appassionato di birra segna con il rosso nel calendario. I piccoli problemi di organizzazione, dovuti all'affluenza non prevista, sono soltanto un ricordo lontano. Villaggio della Birra funziona a meraviglia, con la sua veste informale quasi da sagra di paese ma con la sostanza dell'evento nazionale. Ogni anno ritroviamo con piacere i birrai belgi di Boelens, Cazeau, Den Hopperd, Achilles, sempre più aperti e disponibili, anche perché dopo tre anni ormai si sentono veramente a casa qui a Bibbiano. Con loro, naturalmente, le eccezionali birre che è sempre interessante e raro assaggiare alla spina. E poi i birrai italiani, ben selezionati dall'organizzazione, che ormai guardano senza nessun timore riverenziale i colleghi belgi. Per non parlare dei laboratori di degustazione condotti da esperti del calibro di ...
Villaggio della Birra 2007: la donazione all’A.I.R.C.
Archiviamo il Villaggio della Birra 2007 con la ricevuta della donazione all'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.L'importo è di 680 euro.Grazie a tutti
Report sul Villaggio della Birra 2007 da “I Birranti”
Pubblichiamo con piacere il report sull'edizione del 2007 del Villaggio della Birra. Autore Marco Pasquini dell'Associazione I Birranti di Firenze. Con largo anticipo sull'edizione 2008 (sempre meglio che dire in mostruoso ritardo sull'edizione 2007...) presentiamo questo nostro resoconto sulla giornata vissuta dai Birranti in terra senese presso Il Villaggio della Birra 2007 di Bibbiano. Una trasferta che per la neonata associazione di "degustatori fiorentini" si prospettava molto interessante e coinvolgente. Moltissimi gli spunti d'interesse: trovare in un unico luogo produttori artigianali italiani e belgi; poterne assaggiare la produzione; conoscere Kuaska e seguirne una degustazione guidata. Motivi sufficienti mettersi in marcia alle porte di Firenze in una generosa domenica di sole di settembre. Per un ciclista come me percorrere le rotte che di lì a poco avrebbero ospitato l'Eroica, cicloturistica manifestazione con biciclette e vestiti d'epoca, è stata una vera emozione. E ancora emozionante è stato avere l'impressione di perdersi nella campagna senese, come se fosse un film di Monicelli, e, all'improvviso, trovarsi in un'oasi che offre solo birra. I Birranti, ligi al loro status, hanno subito cominciato a delimitare il campo: qui si beve, qui forse si mangia lì ci si siede e si ragiona (forse...) in attesa della degustazione di Kuaska. Sotto il tendone dell'ospitalità lunghi tavoli accolgono i vari commensali, tra i quali campeggia lo striscione dell'Ars Birraria. Incontriamo anche Nicola Utzeri, editore di Fermento Birra. Ma il centro del mondo è vicino alla rustica struttura che ospita il TNT Pub (menzione d'onore ...
Villaggio ’07
11 Birrifici e 34 birre in degustazione. 637,80 euro donate All’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken Splende il sole sul Villaggio.. C'è interesse attorno al fenomeno birra artigianale. Se più di 2500 persone, provenienti da ogni parte d'Italia, decidono di raggiungere una frazione nella campagna senese per degustare dell'ottima birra belga e italiana, se riviste autorevoli (Venerdì di Repubblica, Gambero Rosso, Cosmopolitan, Cucina e Vini, Week-end e Viaggi, etc..) dedicano nelle loro pagine spazio ad un piccolo festival, significa una cosa sola: c'è voglia di birra di qualità. Voglia di bere birra artigianale, voglia di conoscere un universo ancora in parte inesplorato in Italia. Il Villaggio della Birra ne è l'ennesima riprova. Il diluvio universale che ha funestato la scorsa edizione è soltanto un ricordo, il sole splende sugli stand degli undici birrifici. Immaginatevi una gradevole giornata settembrina, un bicchiere da degustazione in mano e la possibilità in pochi metri di scegliere se andare a far visita ad un mastro birraio belga o dirigersi alla scoperta dei sorprendenti prodotti italiani. Capita così di assaggiare birra proveniente dalla regione delle Ardenne, fare qualche passo e scambiare due parole in inglese con un piccolo produttore delle fiandre orientali, sorseggiando la sua birra, per poi tornare a parlare italiano e chiedere al birraio nostrano di assaggiare l'ultima sua creazione. Non è poco. Anche perché a tutto questo dobbiamo aggiungere le spumeggianti degustazioni guidate dell'esperto Kuaska e l'originale laboratorio sigaro-birra diretto dal noto editore belga Ben Vinken assieme a Terry Nesti. Complimenti anche ...
Il post-Villaggio (2007)
Stiamo riorganizzando i pensieri..e le foto da poi pubblicare sul Blog riguardo il Villaggio della Birra. Intanto pubblichiamo i primi post trovati sul web (vi invitiamo a scrivere commenti e critiche sul Festival e ad inviarci le Vostre foto!): Vi invitiamo a scrivere commenti e critiche sul Festival e ad inviarci le Vostre foto! "Un weekend bellissimo! Gianni Tacchini, perchè non sei nato a Rescaldina?Maledetto! Sapere che il TNT Pub esiste ma è a 400 km non si può sopportare. Bere una Oerbier Reserva, così, chiedendola alla cameriera come fosse una Ceres....e questate la porta pure, e se ne vuoi un'altra te la riporta! Avere alla spina la Mikkeler di Struise (130 ibu) o la loro stout...tutto questo normalmente...poi c'era il Villaggio.. Oh, c'erano anche i produttori ;-)) Kerkom..Boelens..Rulles..Den Hopperd ecc ecc con il meglio della loro produzione alla spina...e gli italiani...Almond...Olmaia..Borgo...e (tenetevi forte) Apricale ;-)))! E i laboratori, con altre birre guidati da Kuaska e quelli sul Toscano e il cibo e la gente.... Insomma, Settembre è un gran mese...ora qualche giorno di calma...e poi a Cheese! Ciao.Schigi." ____________________________________________________ "Quoto tutto! Il TNT Pub gia' di per se e' un posto magico, un'oasi della birra sperduta nelle colline... se aggiungiamo il Festival diventa davvero speciale! Birrai belgi come al solito gentili e disponibili, e birrai italiani "gasati" che facevano spuntare sottobanco altre specialita' e esperimenti oltre alle spine "ufficiali"; con punte di alto livello su entrambi i fronti. Notevole la ReAle extra, piu' luppolosa della stessa Struise Mikkeller! (a proposito, la Mikkeller era in prima mondiale, era attesa anche su ratebeer ma per una volta gli USA sono passati in seconda battuta... dopo Bibbiano!) Bell'atmosfera (anche in senso metereologico questa volta), ...
Villaggio ’06 – Rassegna stampa
Il Villaggio della Birra 2006 - Il report di Kuaska Pioggia battente e conseguente stravolgimento della logistica (stand all'interno, laboratori nel pub, concerti annullati ecc.) non hanno scoraggiato Gianni e i suoi combattenti atmosfera particolare, bella e inedita in Italia cinque birrai belgi (quasi tutti per la prima volta nel nostro paese) e quattro italiani tutti rappresentanti birrerie piccole piccole, che servono le loro birre alla spina a fortunati ed intrepidi beerhunters che saltellano da una birra all'altra (a volte diversissime) con in mano il bellissimo bicchierino personalizzato (ottima idea). I fiamminghi erano proprio fiamminghi, stupendo non poco i nostri birrai (poco avvezzi al carattere chiuso e a volte respingente dei fiamminghi) i nostri non sanno che poi dopo il "disgelo" diventano latini e caciaroni mentre l'unico vallone (Grégory della Rulles) era proprio vallone (le sue risate assordanti anocra risuonano nella stanza destinata agli stand) i laboratori hanno avuto un gran successo e hanno riscaldato a dovere l'ambiente molti non hanno mancato l'occasione più unica che rara di ascoltare birrai poco conosciuti inparticolare è stata dura "intervistare muti" come Achilles e Bart (Den Hopperd) mentre Kris Boelens è stato il più brillante col suo inglese perfetto e idee "naturali" da tutti condivise le birre? beh se dico che le nostre non hanno sfigurato direi una bugia in quanto le nostre hanno.... trionfato! A parte la simpatia contagiosa dei nostri birrai, le birre erano buonissime. La Panada dei ...
Villaggio ’06
9 birrifici e 24 birre in degustazione. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken "Il Villaggio della Birra è stato un successo. Non tanto per il numero di presenze, purtroppo ridimensionato da una pioggia incessante, quanto per ciò che è riuscito a proporre. Qualcosa ha reso quest'appuntamento speciale, differente dalle tante feste che, sull'onda del successo della birra artigianale, animano i fine settimana. Prima di tutto l'aver convinto celebri birrai belgi (De Rulles, Kerkom, Boelens, Achilles, Den Hopperd) e italiani (Bi Du, L'Olmaia, Orso Verde, Troll) a darsi appuntamento a Bibbiano ha fatto del Villaggio della Birra il primo incontro ufficiale tra le due scuole. Il festival ha permesso così non solo di degustare le birre della secolare e indiscussa tradizione belga e dell'intraprendente e dinamica realtà italiana, ma soprattutto ha offerto l'impagabile occasione di conoscere di persona i mastri birrai. Tutti, dal semplice curioso al navigato homebrewer, hanno potuto rivolgere le loro domande direttamente ai produttori soddisfando così ogni tipo di curiosità. Ma per rievocare l'atmosfera di quei giorni non è sufficiente ricordare i mastri birrai dietro le loro spillatrici, è necessario immaginare anche le degustazione coinvolgenti e amichevoli dell'esperto Kuaska, l'ambiente rustico e accogliente del locale, l'ottima cucina casalinga, ecco, tutto questo è Villaggio della Birra. Un prodotto di alta qualità, come la birra artigianale, presentato senza inutili formalismi, rifiutando degustazioni ingessate e conti salati. Come è possibile tutto questo? Grazie alla passione per la birra. È la passione che fa ...



Dorp van het Bier
Village de la Biere