Posts Tagged steven vermeylen

Villaggio 2009

settembre 29, 2010  |   Posted by : admin  |     |   0 Comment»



Erano all’incirca le 1,30 di notte di domenica scorsa, nel salutarci e nel farci i complimenti per la bella riuscita dell’evento (subito ricambiati, vista la eccezionale qualità delle loro birre) uno dei mastri birrai ci ha folgorati dicendoci: “siete davvero una macchina da guerra”. Nessuno ci aveva mai “inquadrati” in questo modo, ma non nascondo che questa frase “ad effetto” ci ha proprio fatto piacere e riempiti d’orgoglio. Orgoglio, e non superbia.  Orgoglio per una creatura, il Villaggio della birra di Bibbiano … vicino Bruxelles, che ogni anno cresce sempre più solida ed equilibrata; orgoglio perché abbiamo visto solo facce serene  e contente fra le tantissime persone che sono venute a trovarci; orgoglio perché i mastri birrai, belgi e nostrali, si sono dichiarati orgogliosi essi stessi di aver preso parte a questa grande kermesse. Quest’anno, più di ogni altro, dobbiamo ringraziare subito, e di cuore tutti gli amici, italiani e non, che ci hanno aiutato a “mettere in moto” questa macchina: non era facile, i giorni a ridosso sono stati particolarmente delicati. Partire è stato difficile, ma è stato bello poi viaggiare. Considerando il tutto, ci sentiamo di dire che il quarto anno del Villaggio è stato davvero l’anno della consacrazione. Visto adesso con il distacco dovuto,  il meccanismo appare più che rodato, gli automatismi quasi naturali, e le aggiunte/modifiche messe in atto gradevoli e gradite. La carne alla brace cucinata dagli impareggiabili macellai di Buonconvento e la splendida cucina di Chiara; il meeting fra ...

Il mio Villaggio ’09

settembre 30, 2009  |   Posted by : admin  |   News,VILLAGGIO DELLA BIRRA 2009   |   0 Comment»



di Steven Vermeylen Il sole è già alto quando io, Steven Linter Mans e Jef Goetelen dell’Hofbrouwerijke, arriviamo in questo pezzo di paradiso che è la Toscana dopo 10 ore di macchina. Dopo una pizza ed un bicchiere di Vernaccia mangiato a Siena ci dirigiamo verso Buonconvento. Li, in questo microscopico villaggio di Bibbiano c’è stata una grande festa della birra. Siamo stati ricevuti come Principi da Gianni e Vanessa e da tutto il loro staff.. un casale immerso nella campagna.. un aperitivo nell’azienda Castelnuovo Tancredi con vini di un’eccellenza inqualificabile, una cena al TNT che ancora ricordo accompagnata dalle “necessarie” birre belghe. La grappa sul tavolo ci ha fatto finire questa magnifica prima serata e ci ha riscaldato per i successivi due giorni di Festival Il sabato a mezzogiorno eravamo già tutti ai posti di combattimento. Io, insieme a Thierry e Bianca, ero all’angolo del Lambic che, a mia meraviglia, ha riscosso un gradimento non indifferente. Le birre: prima di iniziare con le italiane, mi sono fatto un giro per scoprire le novità che i birrai belgi promuovevano al Villaggio: Serafijn Heksemie (con luppoli americani) e la Kameleon Villaggio, una versione Light della Triple ma con in più del dryhopping. Le italiane: già qualcosa, sempre grazie a Gianni e Lorenzo, avevo avuto la possibilità di testare durante il Vilvordia Festival. Qui ho provato una Macca Meda ed una Zagara molto ...

Het dorp van het Bier! 2009!!

settembre 16, 2009  |   Posted by : admin  |   VILLAGGIO DELLA BIRRA 2009   |   0 Comment»



di Thierry & Bianca (http://www.bloggen.be/bier_in_beeld/) E' la seconda volta che scendiamo in Italia e questa volta lo facciamo da protagonisti nel Villaggio della Birra. Dopo una prima tappa a Roma ci dirigiamo verso Buonconvento.  Alle 21 c'è Alberto ad aspettarci alla stazione che ci portaimmediatamente al TNT PUB dove veniamo accolti calorosamente da Gianni e dal suo staff e dove incominciamo a respirare (e bere.. ) l'atmosfera del festival. Passiamo la notte in uno splendido agriturismo, è incredibile la bellezza di ciò che ci circonda. Dopo la prima colazione ci tuffiamo nel nostro compito.. io e Thierry siamo gli "spillatori" ufficiali della De Dolle e già all'apertura molta gente ci si presenta con il bicchiere da degustazione da riempire. L'ambiente è molto rilassante anche se molto affollato e lo stile "belga" viene subito evidenziato da Kris Boelens che arriva da noi con le belgian fries caratteristiche avvolte nella carta e ci chiede un'Arabier. Nel primo pomeriggio arrivano anche Kuaska e Tim Webb e colgo l'occasione di farmi autografare il libro "100 belgian beers to try before to die". Nel pomeriggio c'è stata un'affollatissima degustazione guidata da Kuaska , Tim Webb e Mike Tessier continuata in un Talk Show sul mondo della birra artigianale belga. La serata affollatissima si è conclusa, per noi, alla una di notte ma penso che i ragazzi dello staff siano andati a letto molto più tardi. La domenica , dopo una stupenda colazione, siamo ritornati ai  posti di combattimento.. Al ...

Villaggio ’09

settembre 09, 2009  |   Posted by : admin  |   Passate edizioni,VILLAGGIO DELLA BIRRA 2009   |   0 Comment»



15 birrifici(+ area Trappiste e Lambic) e 60 birre in degustazione. 883.30 euro donati All’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove), Tim Webb e Mike Tessier Erano all’incirca le 1,30 di notte di domenica scorsa, nel salutarci e nel farci i complimenti per la bella riuscita dell’evento (subito ricambiati, vista la eccezionale qualità delle loro birre) uno dei mastri birrai ci ha folgorati dicendoci: “siete davvero una macchina da guerra”. Nessuno ci aveva mai “inquadrati” in questo modo, ma non nascondo che questa frase “ad effetto” ci ha proprio fatto piacere e riempiti d’orgoglio. Orgoglio, e non superbia.  Orgoglio per una creatura, il Villaggio della birra di Bibbiano … vicino Bruxelles, che ogni anno cresce sempre più solida ed equilibrata; orgoglio perché abbiamo visto solo facce serene  e contente fra le tantissime persone che sono venute a trovarci; orgoglio perché i mastri birrai, belgi e nostrali, si sono dichiarati orgogliosi essi stessi di aver preso parte a questa grande kermesse. Quest’anno, più di ogni altro, dobbiamo ringraziare subito, e di cuore tutti gli amici, italiani e non, che ci hanno aiutato a “mettere in moto” questa macchina: non era facile, i giorni a ridosso sono stati particolarmente delicati. Partire è stato difficile, ma è stato bello poi viaggiare. Considerando il tutto, ci sentiamo di dire che il quarto anno del Villaggio è stato davvero l’anno della consacrazione. Visto adesso con il distacco dovuto,  il meccanismo appare più che rodato, gli automatismi quasi naturali, e le aggiunte/modifiche messe in atto ...