Birrifici&Birre 2011
BIRRIFICIO MASTROBIRRAIO BIRRE PRESENTATE Brouwerij De Glazen Toren Glazen Torenweg 11 – 9420 ERPE-MERE Jef Van de Steen A rotazione Saison d'ErpeMere in fusto Jan de Lichte in fusto Cuvee Angelique in fusto (il sabato) Brasserie Artisanale de Rulles Rue Maurice Grevisse 36 – 6724 Rulles Gregory Verhelst Rulles Blond alla spina Rulles Estival alla spina Brouwerij Boelens Kerkstraat 7 – 9111 BELSELE Kris Boelens Bieken alla spina Tripel Klok alla spina Vikking alla spina Brouwerij Hof ten Dormaal Caubergstraat 2 – 3150 TILDONK Andre Janssens Hof ten Dormaal Bruin alla spina Hof ten Dormaal Wit Goud alla spina Brouwerij Den Hopperd Netestraat 67 2235 WESTMEERBEEK Bart Desaeger Kameleon Gin Seng in fusto Kameleon Tripel Honey in fusto Brouwerij Sint-Canarus Polderweg 2 – 9800 GOTTEM-DEINZE Piet Meirhaeghe Sint Canarus Triple alla spina Maeght Van Gottem alla spina
Villaggio 2011..tra 143 giorni!
Che detti cosi possono sembrare tanti, ma che invece, visti dalla parte di chi organizza è solo un poco più distante di domani l’altro. Sono, 143, i giorni che ci separano dal 9 settembre, il “nostro” d-day: è il giorno (meglio, la sera) in cui la sesta edizione del Villaggio della Birra di Bibbiano (…vicino Bruxelles) aprirà i battenti. Far girare tutto a regime non è facile, il Villaggio è “grosso”, ricco di appuntamenti e animato da tantissime persone: metterlo tutto insieme non è mai cosa semplice, ed è necessario partire per tempo. I primi da “far partire” sono, ovviamente i birrai, l’anima del Villaggio, che hanno bisogno dell’ovvio e necessario preavviso. I belgi sono già stati “avvertiti”: la visita annuale allo Zythos serve anche a questo, lo ha già raccontato Gianni in un suo post. I birrai belgi che hanno già confermato la propria partecipazione al prossimo Villaggio sono: Glazen Toren, Boelens, Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal, Lion a La Plume, De Leite, De la Senne, St. Helene, Hofbrouwerijke, Scheldebrouwerij, Sint Canarus Sono già 13: alcuni di loro ritornano per la sesta volta consecutiva al Villaggio; quelli che sono più “giovani” di frequentazione lo ritengono un momento già irrinunciabile; altri ancora vi arrivano per la prima volta (la Brasserie de La Senne) dopo ...
Villaggio 2010
16 birrifici (+area Lambic e Oud Bruin) e 55 birre in degustazione. 1475.30 euro donati all’Associazione per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken. Archivio Edizione 2010 Alcune impressioni sistematiche e "ragionate", su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest'anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La "rivincita del consumatore" la definirei, o "della sua evoluzione". Il beershop all'interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest'anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all'anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano "autonomamente" (cioè senza aver bisogno di "un aiutino" o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest'anno si è più che quadruplicata. 8 "acquirenti" su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: "voglio quella, quella e quella ...". Un bel segnale, non c'è che dire. 2. "Della civiltà del parlare". Al Villaggio c'è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E' una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E', questo, uno dei valori aggiunti che le persone che frequentano ...



Dorp van het Bier
Village de la Biere