Villaggio 2007
Il report di Kuaska Tenevamo molto, Gianni, io e tutto lo staff del TNT a questa seconda edizione dopo il seme gettato l’anno scorso in una prima edizione sconvolta dal maltempo ma già rivelatrice di grandi potenzialità. Una telefonata al Papa bavarese (in attesa di un papa belga) e una danza del sole avevano sortito il giusto effetto. Bel tempo, programma allettante, grandi birre, possibilità di incontrare i birrai e di conseguenza grande affluenza sia dello “zoccolo duro” sia di facce nuove, sempre gradite. L’idea di sposare piccoli produttori rigorosamente artigianali belgi ed italiani si è rivelata davvero vincente. Da assiduo frequentatore di festival belgi, sia grandi sia minuscoli, posso tranquillamente affermare che al Villaggio si respirava la stessa rilassata e al tempo stesso eccitante atmosfera. Se non fosse stato per i pici con l’aglione al posto delle moules et frites, si sarebbe potuto pensare di essere a Zottegem o Putte invece che a Buonconvento! Piccoli produttori e grandi birre dicevo, passiamoli in rassegna! Baciato dal sole è tornato il rubicondo Kris Boelens che ha orgogliosamente coccolato la sua Bieken reduce dal premio assegnatole da noi del CAMRA/Bières Sans Frontières al GBBF 2006 e sfoderato una Pa Gijs alla spina davvero importante. Conferme pure da Bart Desaeger/Den Hopperd con una Kameleon Tripel degna della sua fama e una Ginseng molto interessante e da Achilles Van der Moer che aveva solo bottiglie per ...
Il mio Villaggio ’09
di Steven Vermeylen Il sole è già alto quando io, Steven Linter Mans e Jef Goetelen dell’Hofbrouwerijke, arriviamo in questo pezzo di paradiso che è la Toscana dopo 10 ore di macchina. Dopo una pizza ed un bicchiere di Vernaccia mangiato a Siena ci dirigiamo verso Buonconvento. Li, in questo microscopico villaggio di Bibbiano c’è stata una grande festa della birra. Siamo stati ricevuti come Principi da Gianni e Vanessa e da tutto il loro staff.. un casale immerso nella campagna.. un aperitivo nell’azienda Castelnuovo Tancredi con vini di un’eccellenza inqualificabile, una cena al TNT che ancora ricordo accompagnata dalle “necessarie” birre belghe. La grappa sul tavolo ci ha fatto finire questa magnifica prima serata e ci ha riscaldato per i successivi due giorni di Festival Il sabato a mezzogiorno eravamo già tutti ai posti di combattimento. Io, insieme a Thierry e Bianca, ero all’angolo del Lambic che, a mia meraviglia, ha riscosso un gradimento non indifferente. Le birre: prima di iniziare con le italiane, mi sono fatto un giro per scoprire le novità che i birrai belgi promuovevano al Villaggio: Serafijn Heksemie (con luppoli americani) e la Kameleon Villaggio, una versione Light della Triple ma con in più del dryhopping. Le italiane: già qualcosa, sempre grazie a Gianni e Lorenzo, avevo avuto la possibilità di testare durante il Vilvordia Festival. Qui ho provato una Macca Meda ed una Zagara molto ...
Villaggio ’07: il report di Kuaska
Tenevamo molto, Gianni, io e tutto lo staff del TNT a questa seconda edizione dopo il seme gettato l'anno scorso in una prima edizione sconvolta dal maltempo ma già rivelatrice di grandi potenzialità. Una telefonata al Papa bavarese (in attesa di un papa belga) e una danza del sole avevano sortito il giusto effetto. Bel tempo, programma allettante, grandi birre, possibilità di incontrare i birrai e di conseguenza grande affluenza sia dello "zoccolo duro" sia di facce nuove, sempre gradite. L'idea di sposare piccoli produttori rigorosamente artigianali belgi ed italiani si è rivelata davvero vincente. Da assiduo frequentatore di festival belgi, sia grandi sia minuscoli, posso tranquillamente affermare che al Villaggio si respirava la stessa rilassata e al tempo stesso eccitante atmosfera. Se non fosse stato per i pici con l'aglione al posto delle moules et frites, si sarebbe potuto pensare di essere a Zottegem o Putte invece che a Buonconvento! Piccoli produttori e grandi birre dicevo, passiamoli in rassegna! Baciato dal sole è tornato il rubicondo Kris Boelens che ha orgogliosamente coccolato la sua Bieken reduce dal premio assegnatole da noi del CAMRA/Bières Sans Frontières al GBBF 2006 e sfoderato una Pa Gijs alla spina davvero importante. Conferme pure da Bart Desaeger/Den Hopperd con una Kameleon Tripel degna della sua fama e una Ginseng molto interessante e da Achilles Van der Moer che aveva solo bottiglie per ...
Villaggio ’06 – Rassegna stampa
Il Villaggio della Birra 2006 - Il report di Kuaska Pioggia battente e conseguente stravolgimento della logistica (stand all'interno, laboratori nel pub, concerti annullati ecc.) non hanno scoraggiato Gianni e i suoi combattenti atmosfera particolare, bella e inedita in Italia cinque birrai belgi (quasi tutti per la prima volta nel nostro paese) e quattro italiani tutti rappresentanti birrerie piccole piccole, che servono le loro birre alla spina a fortunati ed intrepidi beerhunters che saltellano da una birra all'altra (a volte diversissime) con in mano il bellissimo bicchierino personalizzato (ottima idea). I fiamminghi erano proprio fiamminghi, stupendo non poco i nostri birrai (poco avvezzi al carattere chiuso e a volte respingente dei fiamminghi) i nostri non sanno che poi dopo il "disgelo" diventano latini e caciaroni mentre l'unico vallone (Grégory della Rulles) era proprio vallone (le sue risate assordanti anocra risuonano nella stanza destinata agli stand) i laboratori hanno avuto un gran successo e hanno riscaldato a dovere l'ambiente molti non hanno mancato l'occasione più unica che rara di ascoltare birrai poco conosciuti inparticolare è stata dura "intervistare muti" come Achilles e Bart (Den Hopperd) mentre Kris Boelens è stato il più brillante col suo inglese perfetto e idee "naturali" da tutti condivise le birre? beh se dico che le nostre non hanno sfigurato direi una bugia in quanto le nostre hanno.... trionfato! A parte la simpatia contagiosa dei nostri birrai, le birre erano buonissime. La Panada dei ...



Dorp van het Bier
Village de la Biere