Homebrewers Day!
Domenica 9 Settembre giornata per gli homebrewers. Dalle 10 inizio della Cotta Pubblica. Una “delegazione” dei Birrafondai Romani inizierà un interessante micro-corso (gratuito) con cotta pubblica per tutti i curiosi che si vogliono avvicinare all’homebrewing. Il micro-corso è stato organizzato e verrà realizzato da: Giuseppe Valerio Cantone, responsabile del reparto homebrewing presso Domus Birrae (http://www.domusbirrae.com/ ) ed Homebrewer presso “Birrafondai Romani” ( http://www.facebook.com/BirrafondaiRomani ) con la collaborazione di: Simone Zaccagnini (“Birrafondai Romani”), Federico Triolo (Docente ed organizzatore corsi homebrewing presso Hic! Beershop) e Gabriele "Homebrewer Romano" Barbuto(Docente ed organizzatore corsi homebrewing presso Hic! Beershop). Qui il programma Alle 13, Meeting Homebrewers, gestito dall'associazione MoBi. Oltre a tutti gli intrepidi homebrewer presenti (che condivideranno le proprie creazioni) anche quest’anno saranno presenti i birrai, a cui i più coraggiosi potranno fare assaggiare le proprie birre in cambio di commenti, giudizi tecnici e -soprattutto- preziosi suggerimenti! Alle 17, interessante Laboratorio con il Professore Denis De Keukeleire dell'Università di Gent sui Luppoli. Dettagli da definire Alle 16e3o, premiazione del III° Concorso MO.BI. Villaggio della Birra. Premio un soggiorno di due notti per due persone c/o B&B Cortewyle di Watou da usufruire entro il 31 marzo 2013. Qui i Dettagli
Villaggio 2010
16 birrifici (+area Lambic e Oud Bruin) e 55 birre in degustazione. 1475.30 euro donati all’Associazione per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken. Archivio Edizione 2010 Alcune impressioni sistematiche e "ragionate", su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest'anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La "rivincita del consumatore" la definirei, o "della sua evoluzione". Il beershop all'interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest'anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all'anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano "autonomamente" (cioè senza aver bisogno di "un aiutino" o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest'anno si è più che quadruplicata. 8 "acquirenti" su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: "voglio quella, quella e quella ...". Un bel segnale, non c'è che dire. 2. "Della civiltà del parlare". Al Villaggio c'è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto ...
Villaggio 2006
9 birrifici e 24 birre in degustazione. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken "Il Villaggio della Birra è stato un successo. Non tanto per il numero di presenze, purtroppo ridimensionato da una pioggia incessante, quanto per ciò che è riuscito a proporre. Qualcosa ha reso quest'appuntamento speciale, differente dalle tante feste che, sull'onda del successo della birra artigianale, animano i fine settimana. Prima di tutto l'aver convinto celebri birrai belgi (De Rulles, Kerkom, Boelens, Achilles, Den Hopperd) e italiani (Bi Du, L'Olmaia, Orso Verde, Troll) a darsi appuntamento a Bibbiano ha fatto del Villaggio della Birra il primo incontro ufficiale tra le due scuole. Il festival ha permesso così non solo di degustare le birre della secolare e indiscussa tradizione belga e dell'intraprendente e dinamica realtà italiana, ma soprattutto ha offerto l'impagabile occasione di conoscere di persona i mastri birrai. Tutti, dal semplice curioso al navigato homebrewer, hanno potuto rivolgere le loro domande direttamente ai produttori soddisfando così ogni tipo di curiosità. Ma per rievocare l'atmosfera di quei giorni non è sufficiente ricordare i mastri birrai dietro le loro spillatrici, è necessario immaginare anche le degustazione coinvolgenti e amichevoli dell'esperto Kuaska, l'ambiente ...
Villaggio 2009
Erano all’incirca le 1,30 di notte di domenica scorsa, nel salutarci e nel farci i complimenti per la bella riuscita dell’evento (subito ricambiati, vista la eccezionale qualità delle loro birre) uno dei mastri birrai ci ha folgorati dicendoci: “siete davvero una macchina da guerra”. Nessuno ci aveva mai “inquadrati” in questo modo, ma non nascondo che questa frase “ad effetto” ci ha proprio fatto piacere e riempiti d’orgoglio. Orgoglio, e non superbia. Orgoglio per una creatura, il Villaggio della birra di Bibbiano … vicino Bruxelles, che ogni anno cresce sempre più solida ed equilibrata; orgoglio perché abbiamo visto solo facce serene e contente fra le tantissime persone che sono venute a trovarci; orgoglio perché i mastri birrai, belgi e nostrali, si sono dichiarati orgogliosi essi stessi di aver preso parte a questa grande kermesse. Quest’anno, più di ogni altro, dobbiamo ringraziare subito, e di cuore tutti gli amici, italiani e non, che ci hanno aiutato a “mettere in moto” questa macchina: non era facile, i giorni a ridosso sono stati particolarmente delicati. Partire è stato difficile, ma è stato bello poi viaggiare. Considerando il tutto, ci sentiamo di dire che il quarto anno del Villaggio ...
Villaggio 2010
Alcune impressioni, sistematiche e “ragionate”, su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest’anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La “rivincita del consumatore” la definirei, o “della sua evoluzione“. Il beershop all’interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest’anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all’anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano “autonomamente” (cioè senza aver bisogno di “un aiutino” o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest’anno si è più che quadruplicata. 8 “acquirenti” su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: “voglio quella, quella e quella …”. Un bel segnale, non c’è che dire. 2. “Della civiltà del parlare“. Al Villaggio c’è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E’ una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, ...
Il mio Villaggio ’09
di Steven Vermeylen Il sole è già alto quando io, Steven Linter Mans e Jef Goetelen dell’Hofbrouwerijke, arriviamo in questo pezzo di paradiso che è la Toscana dopo 10 ore di macchina. Dopo una pizza ed un bicchiere di Vernaccia mangiato a Siena ci dirigiamo verso Buonconvento. Li, in questo microscopico villaggio di Bibbiano c’è stata una grande festa della birra. Siamo stati ricevuti come Principi da Gianni e Vanessa e da tutto il loro staff.. un casale immerso nella campagna.. un aperitivo nell’azienda Castelnuovo Tancredi con vini di un’eccellenza inqualificabile, una cena al TNT che ancora ricordo accompagnata dalle “necessarie” birre belghe. La grappa sul tavolo ci ha fatto finire questa magnifica prima serata e ci ha riscaldato per i successivi due giorni di Festival Il sabato a mezzogiorno eravamo già tutti ai posti di combattimento. Io, insieme a Thierry e Bianca, ero all’angolo del Lambic che, a mia meraviglia, ha riscosso un gradimento non indifferente. Le birre: prima di iniziare con le italiane, mi sono fatto un giro per scoprire le novità che i birrai belgi promuovevano al Villaggio: Serafijn Heksemie (con luppoli americani) e la Kameleon Villaggio, una ...
Gli Homebrewers invadono il Villaggio ’09
di Marco Piraccini aka Darkav Foto di Mario Capuano Web Album Anche quest'anno, come un'orda barbarica armati di bottiglie senza etichetta e di un incredibile entusiasmo, gli homebrewer hanno invaso il Villaggio della Birra a Bibbiano. La novità di quest'anno è stata il coinvolgimento di MoBI (www.movimentobirra.it) nell'organizzazione dell'incontro. MoBI, che ha tra i suoi scopi la promozione e la diffusione dell'Homebrewing, ha accettato con entusiasmo di supportare questo evento. Domenica pomeriggio subito dopo pranzo, HB provenienti da tutta Italia hanno appoggiato le loro bottiglie in file ordinate su un tavolo appositamente predisposto. Solitamente questi incontri, molto divertenti e informali, servono anche per avere feedback sulle proprie birre. Spesso infatti gli HB, in particolare modo quelli più "isolati", non hanno mezzi per confrontare le proprie produzioni. Inoltre le birre dei produttori casalinghi vengono considerate dagli HB stessi come dei figli, di cui spesso (troppo spesso...) non si riescono a vedere i difetti. Per rendere quindi più interessante l'incontro, quest'anno sono stati coinvolti alcuni dei birrai presenti al villaggio con l'obiettivo di dare giudizi "tecnici" e spassionati. ...
Het dorp van het Bier! 2009!!
di Thierry & Bianca (http://www.bloggen.be/bier_in_beeld/) E' la seconda volta che scendiamo in Italia e questa volta lo facciamo da protagonisti nel Villaggio della Birra. Dopo una prima tappa a Roma ci dirigiamo verso Buonconvento. Alle 21 c'è Alberto ad aspettarci alla stazione che ci portaimmediatamente al TNT PUB dove veniamo accolti calorosamente da Gianni e dal suo staff e dove incominciamo a respirare (e bere.. ) l'atmosfera del festival. Passiamo la notte in uno splendido agriturismo, è incredibile la bellezza di ciò che ci circonda. Dopo la prima colazione ci tuffiamo nel nostro compito.. io e Thierry siamo gli "spillatori" ufficiali della De Dolle e già all'apertura molta gente ci si presenta con il bicchiere da degustazione da riempire. L'ambiente è molto rilassante anche se molto affollato e lo stile "belga" viene subito evidenziato da Kris Boelens che arriva da noi con le belgian fries caratteristiche avvolte nella carta e ci chiede un'Arabier. Nel primo pomeriggio arrivano anche Kuaska e Tim Webb e colgo l'occasione di farmi autografare il libro "100 belgian beers to try before to die". Nel pomeriggio c'è stata un'affollatissima degustazione guidata da Kuaska , Tim Webb e Mike Tessier continuata in un Talk Show sul ...
Villaggio ’09
15 birrifici(+ area Trappiste e Lambic) e 60 birre in degustazione. 883.30 euro donati All’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove), Tim Webb e Mike Tessier Erano all’incirca le 1,30 di notte di domenica scorsa, nel salutarci e nel farci i complimenti per la bella riuscita dell’evento (subito ricambiati, vista la eccezionale qualità delle loro birre) uno dei mastri birrai ci ha folgorati dicendoci: “siete davvero una macchina da guerra”. Nessuno ci aveva mai “inquadrati” in questo modo, ma non nascondo che questa frase “ad effetto” ci ha proprio fatto piacere e riempiti d’orgoglio. Orgoglio, e non superbia. Orgoglio per una creatura, il Villaggio della birra di Bibbiano … vicino Bruxelles, che ogni anno cresce sempre più solida ed equilibrata; orgoglio perché abbiamo visto solo facce serene e contente fra le tantissime persone che sono venute a trovarci; orgoglio perché i mastri birrai, belgi e nostrali, si sono dichiarati orgogliosi essi stessi di aver preso parte a questa grande kermesse. Quest’anno, più di ogni altro, dobbiamo ringraziare subito, e di cuore tutti gli amici, italiani e non, che ci hanno aiutato a “mettere in moto” questa macchina: non era facile, i giorni a ridosso sono stati particolarmente delicati. Partire ...
Villaggio ’06
9 birrifici e 24 birre in degustazione. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken "Il Villaggio della Birra è stato un successo. Non tanto per il numero di presenze, purtroppo ridimensionato da una pioggia incessante, quanto per ciò che è riuscito a proporre. Qualcosa ha reso quest'appuntamento speciale, differente dalle tante feste che, sull'onda del successo della birra artigianale, animano i fine settimana. Prima di tutto l'aver convinto celebri birrai belgi (De Rulles, Kerkom, Boelens, Achilles, Den Hopperd) e italiani (Bi Du, L'Olmaia, Orso Verde, Troll) a darsi appuntamento a Bibbiano ha fatto del Villaggio della Birra il primo incontro ufficiale tra le due scuole. Il festival ha permesso così non solo di degustare le birre della secolare e indiscussa tradizione belga e dell'intraprendente e dinamica realtà italiana, ma soprattutto ha offerto l'impagabile occasione di conoscere di persona i mastri birrai. Tutti, dal semplice curioso al navigato homebrewer, hanno potuto rivolgere le loro domande direttamente ai produttori soddisfando così ogni tipo di curiosità. Ma per rievocare l'atmosfera di quei giorni non è sufficiente ricordare i mastri birrai dietro le loro spillatrici, è necessario immaginare anche le degustazione coinvolgenti e amichevoli dell'esperto Kuaska, l'ambiente ...




Dorp van het Bier
Village de la Biere
Village of the Beer