I Laboratori al Villaggio 2011
Come ogni anno al Villaggio della Birra ci saranno degli imperdibili Laboratori di degustazione affidati all’esuberante e competente Kuaska(Lorenzo Dabove, unanimemente considerato il maggiore esperto di birre in Italia) affiancato quest’anno da Jean-Francois Herbecq (giornalista televisivo della rete nazionale Belga). Anche quest’anno ospiteremo Ben Vinken (www.beerpassion.com) che con l’aiuto di Alberto Laschi (www.inbirrerya.com) , la domenica alle 18e30 proporrà un Laboratorio incentrato sugli abbinamenti tra birra e formaggi. Di seguito il programma. Kuaska (Lorenzo Dabove) e Jean-Francois Herbecq presenteranno una birra per birrificio alla presenza dei mastrobirrai. La degustazione sarà accompagnata da salumi e formaggi tipici locali. Prenotazione Obbligatoria, costo 22 euro – Info>>>>>>> Foglie d’Erba con Songs from the Wood (Imperial Stout con gocce di resina di pino mugo) Glazen Toren con Saison d’Erpe-Mere Den Hopperd da definire De Leite con Femme Fatale Lion à Plume con Carioca Schelde con Dulle Griet Tilquin con Lambic blend unfermentedKuaska (Lorenzo Dabove) e Jean-Francois Herbecq presenteranno una birra per birrificio alla presenza dei mastrobirrai. La degustazione sarà accompagnata da salumi e formaggi tipici locali Prenotazione Obbligatoria, costo 20 euro - Info>>>>>>> Cazeau con Tournay Blond De la Senne da definire Hof ten Dormaal con Hof ten Dormaal Wit Goud Olmaia con Karkadé (in fusto) Hofbrouwerijke con Hoftrol Saint Hélène da definireKuaska (Lorenzo Dabove) e Jean-Francois Herbecq presenteranno una birra per birrificio alla presenza dei mastrobirrai. La degustazione sarà accompagnata da salumi e formaggi tipici locali Prenotazione Obbligatoria, costo 20 euro - Info>>>>>>> Boelens con Viking De Ranke con Noir de Dottignies Extraomnes con Kerst Reserva (in botti di Vigna Arborina ...
Villaggio 2011..tra 143 giorni!
Che detti cosi possono sembrare tanti, ma che invece, visti dalla parte di chi organizza è solo un poco più distante di domani l’altro. Sono, 143, i giorni che ci separano dal 9 settembre, il “nostro” d-day: è il giorno (meglio, la sera) in cui la sesta edizione del Villaggio della Birra di Bibbiano (…vicino Bruxelles) aprirà i battenti. Far girare tutto a regime non è facile, il Villaggio è “grosso”, ricco di appuntamenti e animato da tantissime persone: metterlo tutto insieme non è mai cosa semplice, ed è necessario partire per tempo. I primi da “far partire” sono, ovviamente i birrai, l’anima del Villaggio, che hanno bisogno dell’ovvio e necessario preavviso. I belgi sono già stati “avvertiti”: la visita annuale allo Zythos serve anche a questo, lo ha già raccontato Gianni in un suo post. I birrai belgi che hanno già confermato la propria partecipazione al prossimo Villaggio sono: Glazen Toren, Boelens, Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal, Lion a La Plume, De Leite, De la Senne, St. Helene, Hofbrouwerijke, Scheldebrouwerij, Sint Canarus Sono già 13: alcuni di loro ritornano per la sesta volta consecutiva al Villaggio; quelli che sono più “giovani” di frequentazione lo ritengono un momento già irrinunciabile; altri ancora vi arrivano per la prima volta (la Brasserie de La Senne) dopo ...
Si riparte…Villaggio 2011
Andare allo Zythos segna sempre l'avvio ufficiale dell'organizzazione del nostro Festival. Qui incontriamo i vecchi amici, abbiamo le prime conferme, cerchiamo le nuove e beviamo;) Le prime conferme dal Belgio: Glazen Toren, Boelens, Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal, De Leite, De la Senne (novità), St Helene, Hofbrouwerijke, Schelde..ci sono altri nomi in ballo, ma aspetto la conferma ufficiale prima di pubblicizzarli. Avevo portato questo flyiers per iniziare a promuovere l'evento..l'autore e Flaviano Armentaro..riparleremo di lui prossimamente
Villaggio 2010
16 birrifici (+area Lambic e Oud Bruin) e 55 birre in degustazione. 1475.30 euro donati all’Associazione per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken. Archivio Edizione 2010 Alcune impressioni sistematiche e "ragionate", su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest'anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La "rivincita del consumatore" la definirei, o "della sua evoluzione". Il beershop all'interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest'anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all'anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano "autonomamente" (cioè senza aver bisogno di "un aiutino" o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest'anno si è più che quadruplicata. 8 "acquirenti" su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: "voglio quella, quella e quella ...". Un bel segnale, non c'è che dire. 2. "Della civiltà del parlare". Al Villaggio c'è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E' una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E', questo, uno dei valori aggiunti che le persone che frequentano ...
Villaggio 2010
Alcune impressioni, sistematiche e “ragionate”, su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest’anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La “rivincita del consumatore” la definirei, o “della sua evoluzione“. Il beershop all’interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest’anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all’anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano “autonomamente” (cioè senza aver bisogno di “un aiutino” o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest’anno si è più che quadruplicata. 8 “acquirenti” su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: “voglio quella, quella e quella …”. Un bel segnale, non c’è che dire. 2. “Della civiltà del parlare“. Al Villaggio c’è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E’ una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E’, questo, uno dei valori aggiunti che le persone che frequentano il Villaggio hanno regalato a questo evento/manifestazione, sempre più caratterizzata dalla gente che lo frequenta, oltre che dalle birre che vi si possono trovare. Mi verrebbe proprio da dire, completando la frase che appartiene a qualcun altro, ...
Il mio Villaggio ’09
di Steven Vermeylen Il sole è già alto quando io, Steven Linter Mans e Jef Goetelen dell’Hofbrouwerijke, arriviamo in questo pezzo di paradiso che è la Toscana dopo 10 ore di macchina. Dopo una pizza ed un bicchiere di Vernaccia mangiato a Siena ci dirigiamo verso Buonconvento. Li, in questo microscopico villaggio di Bibbiano c’è stata una grande festa della birra. Siamo stati ricevuti come Principi da Gianni e Vanessa e da tutto il loro staff.. un casale immerso nella campagna.. un aperitivo nell’azienda Castelnuovo Tancredi con vini di un’eccellenza inqualificabile, una cena al TNT che ancora ricordo accompagnata dalle “necessarie” birre belghe. La grappa sul tavolo ci ha fatto finire questa magnifica prima serata e ci ha riscaldato per i successivi due giorni di Festival Il sabato a mezzogiorno eravamo già tutti ai posti di combattimento. Io, insieme a Thierry e Bianca, ero all’angolo del Lambic che, a mia meraviglia, ha riscosso un gradimento non indifferente. Le birre: prima di iniziare con le italiane, mi sono fatto un giro per scoprire le novità che i birrai belgi promuovevano al Villaggio: Serafijn Heksemie (con luppoli americani) e la Kameleon Villaggio, una versione Light della Triple ma con in più del dryhopping. Le italiane: già qualcosa, sempre grazie a Gianni e Lorenzo, avevo avuto la possibilità di testare durante il Vilvordia Festival. Qui ho provato una Macca Meda ed una Zagara molto ...
Gli Homebrewers invadono il Villaggio ’09
di Marco Piraccini aka Darkav Foto di Mario Capuano Web Album Anche quest'anno, come un'orda barbarica armati di bottiglie senza etichetta e di un incredibile entusiasmo, gli homebrewer hanno invaso il Villaggio della Birra a Bibbiano. La novità di quest'anno è stata il coinvolgimento di MoBI (www.movimentobirra.it) nell'organizzazione dell'incontro. MoBI, che ha tra i suoi scopi la promozione e la diffusione dell'Homebrewing, ha accettato con entusiasmo di supportare questo evento. Domenica pomeriggio subito dopo pranzo, HB provenienti da tutta Italia hanno appoggiato le loro bottiglie in file ordinate su un tavolo appositamente predisposto. Solitamente questi incontri, molto divertenti e informali, servono anche per avere feedback sulle proprie birre. Spesso infatti gli HB, in particolare modo quelli più "isolati", non hanno mezzi per confrontare le proprie produzioni. Inoltre le birre dei produttori casalinghi vengono considerate dagli HB stessi come dei figli, di cui spesso (troppo spesso...) non si riescono a vedere i difetti. Per rendere quindi più interessante l'incontro, quest'anno sono stati coinvolti alcuni dei birrai presenti al villaggio con l'obiettivo di dare giudizi "tecnici" e spassionati. Diversamente dai degustatori e dai giudici dei concorsi, infatti, i birrai sono in grado di dare consigli sulle materie prime e sul processo di produzione. Sono stati inizialmente coinvolti due tra i birrai presenti: Nino Baccelle (Brouwerij De Ranke) e Jef Goetelen ('t Hofbrouwerijke). Le birre dei coraggiosi che hanno voluto sottoporsi a questo ...
Het dorp van het Bier! 2009!!
di Thierry & Bianca (http://www.bloggen.be/bier_in_beeld/) E' la seconda volta che scendiamo in Italia e questa volta lo facciamo da protagonisti nel Villaggio della Birra. Dopo una prima tappa a Roma ci dirigiamo verso Buonconvento. Alle 21 c'è Alberto ad aspettarci alla stazione che ci portaimmediatamente al TNT PUB dove veniamo accolti calorosamente da Gianni e dal suo staff e dove incominciamo a respirare (e bere.. ) l'atmosfera del festival. Passiamo la notte in uno splendido agriturismo, è incredibile la bellezza di ciò che ci circonda. Dopo la prima colazione ci tuffiamo nel nostro compito.. io e Thierry siamo gli "spillatori" ufficiali della De Dolle e già all'apertura molta gente ci si presenta con il bicchiere da degustazione da riempire. L'ambiente è molto rilassante anche se molto affollato e lo stile "belga" viene subito evidenziato da Kris Boelens che arriva da noi con le belgian fries caratteristiche avvolte nella carta e ci chiede un'Arabier. Nel primo pomeriggio arrivano anche Kuaska e Tim Webb e colgo l'occasione di farmi autografare il libro "100 belgian beers to try before to die". Nel pomeriggio c'è stata un'affollatissima degustazione guidata da Kuaska , Tim Webb e Mike Tessier continuata in un Talk Show sul mondo della birra artigianale belga. La serata affollatissima si è conclusa, per noi, alla una di notte ma penso che i ragazzi dello staff siano andati a letto molto più tardi. La domenica , dopo una stupenda colazione, siamo ritornati ai posti di combattimento.. Al ...



Dorp van het Bier
Village de la Biere