<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Villaggio della Birra® &#187; De Ranke</title>
	<atom:link href="http://www.villaggiodellabirra.com/tag/de-ranke/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.villaggiodellabirra.com</link>
	<description>Festival dei piccoli birrifici</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 10:49:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>La birra al Villaggio (seconda parte)</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/09/16/la-birra-al-villaggio-seconda-parte/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/09/16/la-birra-al-villaggio-seconda-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 18:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[VILLAGGIO DELLA BIRRA 2011]]></category>
		<category><![CDATA[allagash]]></category>
		<category><![CDATA[brasserie de la senne]]></category>
		<category><![CDATA[buskers]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Extraomens]]></category>
		<category><![CDATA[Foglie d'erbas]]></category>
		<category><![CDATA[gueuze]]></category>
		<category><![CDATA[Loverbeer]]></category>
		<category><![CDATA[Noir de Dottignies]]></category>
		<category><![CDATA[olmaia]]></category>
		<category><![CDATA[taras boulba]]></category>
		<category><![CDATA[Tilquin]]></category>
		<category><![CDATA[Valeter Loverier]]></category>
		<category><![CDATA[Very Special belge]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio della birra 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Zinnebier]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?p=1051</guid>
		<description><![CDATA[Secondo spezzone degustativo, che parte dal “personaggio” Tilquin. Che non abbia un carattere facilissimo lo sanno molto bene quelli di Cantillon (si dice in giro …), e anche al Villaggio il suo modo di fare ha colpito più di uno per la sua apparente (o sostanziale) ruvidezza. Dopo 6 anni di Villaggio mi sento di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo spezzone degustativo, che parte dal “personaggio” <a href="http://www.inbirrerya.com/2011/09/07/i-venerdi-mercoledi-del-villaggio-7/"><strong>Tilquin.</strong></a> Che non abbia un carattere facilissimo lo sanno molto bene quelli di Cantillon (si dice in giro …), e anche al <strong>Villaggio</strong> il suo modo di fare ha colpito più di uno per la sua apparente (o sostanziale) ruvidezza. Dopo 6 anni di <strong>Villaggio</strong> mi sento di poterlo, almeno in parte, “scusare”, o meglio, capire. I belgi sono persone con un carattere particolare; un po’ più solare quello dei valloni, più rustico quello dei fiamminghi, e anche se sembrano impermeabili all’ambiente esterno, hanno una naturale ritrosia che li mette un po’ sulla <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/Logo-Tilquin2.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-10506" title="Logo Tilquin2" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/Logo-Tilquin2-300x300.png" alt="" width="169" height="169" /></a>difensiva. <strong>Tilquin</strong> era al suo primo Villaggio, e questo è già tanto: calarsi nella “bolgia” dei due giorni capisco che possa non venire naturale. Loro non sono abituati, dalle loro parti, a tutto questo “contatto” con i partecipanti, che invece è l’anima del “nostro” Villaggio. Per sua stessa ammissione, è rimasto quasi sopraffatto dall’ entusiastico apprezzamento che le sue due birre hanno ricevuto: non so quanto se lo aspettasse. Posso dire che è stato estremamente rispettoso nei nostri confronti, strabuzzando gli occhi tutte le volte (e sono state tante) nelle quali gli ho riempito il frigo di bottiglie, fino a quando gli ho detto che non ne avevo più; stentava a crederci. Perché la <strong><em>Tilquin</em></strong> è stata la birra del beershop, venduta a raffica, nonostante costasse di più delle “sorelle” belghe. Ma è stata anche la birra del Villaggio (o quasi) sia nella versione on draft, più leggera e più “ignorante” di quella in bottiglia, come ti aspetteresti da una gueze, che in quella in bottiglia, più morbida e avvolgente. Posso dire? <span style="text-decoration: underline;"><strong>La mia birra n° 1</strong></span>. Simile, ma diversa, la vicenda <strong>De La Senne</strong>, per la prima volta al Villaggio. <em>Yvan de Baets</em> già fisicamente sembra un po’ ripiegato su se stesso, sabato mattina poi è andato nel “pallone”: i fusti non li avevamo acquistati da lui (li aveva terminati) e una volta attaccate <strong><em>Taras Boulba</em></strong> e <strong><em>Zinne Bier</em></strong> alle spine, ci ha chiamato un po’ trafelato, “spaventato” dal fatto che le due birre non gli sembravano perfettamente a posto. Le abbiamo assaggiate assieme a lui: parere mio, nessun problema, zero difetti, <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/logo-de-la-senne2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10507" title="logo de la senne2" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/logo-de-la-senne2-300x85.jpg" alt="" width="300" height="85" /></a>estrema pulizia, insomma le “solite”, eleganti, perfettine birre di De La Senne. Le ha fatte assaggiare anche ai suoi colleghi, e solo quando anche loro lo hanno guardato un po’ di traverso, dicendogli che erano davvero tutte a posto, si è deciso a lasciarle lì, chiedendo però, per sicurezza, che gli venisse preparato un frigo con la <strong><em>Jambe</em></strong><strong><em> de Bois</em></strong>, inizialmente non prevista. <strong>De Ranke</strong> non si discute mai. Punto. Anche perché non c’era niente da discutere: la <strong><em>Guldenberg</em></strong> non è la birra che preferisco, ma <strong><em>XX bitter</em></strong> e <strong><em>Noir De Dottignies</em></strong> stratosferiche; bevuta alla cena di lunedì per accompagnare qualche tonnellata di bistecche alla brace la<em><strong> Noir</strong></em> ha davvero spaccato (come la <strong><em>Bieken</em></strong>, per dire la verità, in ottimissima forma).</p>
<p>Le birre di casa nostra. Sapevamo di aver scelto quattro grandi birrifici italiani, perfettamente in grado di reggere botta con i belgi, ma il risultato finale è andato al di là di tutte le più rosee aspettative. L’anno scorso avevamo avvertito che i tempi erano già maturi non tanto per il sorpasso, ma quanto per l&#8217; avvicinamento decisivo fra Italia e Belgio. Quest’anno è <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/logo-foglie-derba2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10508" title="logo foglie d'erba2" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/logo-foglie-derba2-300x276.jpg" alt="" width="187" height="173" /></a>finita davvero 1 a 1, con alcune eccellenze italiane apprezzatissime dai maestri belgi. Non è una classifica e non voglio togliere niente a nessuno, ma Gino di <a href="http://www.inbirrerya.com/2011/09/08/i-venerdi-giovedi-del-villaggio-8/"><strong>Foglie d’Erba</strong></a> si merita tutti i complimenti (e sono stati tantissimi) che gli sono stati fatti. <strong><em>Babel</em></strong> in tre versioni, tutte e tre paradigmatiche, ricche di una ricchezza fruttata e di una lievità luppolata come poche altre; <strong><em>Songs from the wood</em></strong> che era una crema tosta e amaricante, solida e godibilissima  (al beershop ha replicato l’exploit della Zona Cesarini dell’anno scorso, letteralmente fumata); <strong><em>Hopfelia</em></strong> che è finita troppo presto, ma soprattutto la <strong><em>keller pils,</em></strong> che tanto rumore aveva fatto (in negativo) in altre occasioni da considerare come una delle prime tre birre a bassa fermentazione oggi in Italia. Assaggiata in solitaria e con calma venerdi pomeriggio, prima dell’inizio delle danze, ha davvero lasciato stupiti tutti. Un birrificio dal grandissimo futuro, quello udinese, con un presente già ottimo. Solo la <strong><em>Mia</em></strong> è da rivedere e calibrare un po’ (l’ho già detto a Gino), ma c’è tutto il tempo necessario per farlo, e le relative competenze. <a href="http://www.inbirrerya.com/2011/07/15/i-venerdi-del-villaggio-3/"><strong>Valter Loverier</strong>,</a> un signore, la disponibilità e la gentilezza fatta persona, l&#8217;amore per il proprio mestiere, la certezza di avere in mano prodotti unici. Da lui ci ho fatto diverse &#8220;puntate&#8221;: mai tornato scontento, mai con un dubbio, mai con una incertezza. Solo la Dama Brun-a non ho assaggiato: <em><strong>Papessa, Madamin, D&#8217;UvaBeer</strong></em> da sogno, la freschezza e l&#8217;acidità giusta, la solidità scelta e non subita, l&#8217;estrosità mai declinata all&#8217;eccesso, geniali ma non istrioniche. Poi, al beershop, ho dovuto spiegare il perchè dei costi così alti, ma in molti hanno comunque deciso di fare l&#8217;investimento. Schigi ed <a href="http://www.inbirrerya.com/2011/09/08/i-venerdi-giovedi-del-villaggio-8/"><strong>Extraomnes</strong>,</a> la prima volta al Villaggio da protagonista, la tensione per la singolar tenzone con i maestri ispiratori belgi. Due crucci: ho fallito la Kerst<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/buskers-1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10509" title="buskers 1" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/buskers-1-300x175.jpg" alt="" width="248" height="145" /></a> alla spina e mi sono perso (altro errore sesquipedale) la Kerst reserva del laboratorio. Ma <em><strong>Saison</strong></em> (sopra tutte) e <em><strong>Blond</strong></em> da brividi, <em><strong>Zest</strong></em> un po&#8217; meno esplosiva di quanto mi aspettassi. Esame superato a pieni voti. E <strong>Moreno</strong>. A lungo ho discusso con i detrattori dell&#8217;extraluppolo per difendere il superbo taglio amaricante della prima <a href="http://www.inbirrerya.com/2011/09/02/i-venerdi-del-villaggio-6-olmaia/"><em><strong>Buskers</strong></em>:</a> è birra nelle corde di Moreno, non è un esperimento da laboratorio, nè una birra che cavalca solo l&#8217;onda della moda. E&#8217; birra con carattere e personalità. Amara? Tanto, ma non troppo. C&#8217;ho una bottiglia in cantina per un test di conferma, fra un po&#8217;. <em><strong>LA5</strong></em> e<em><strong> La9</strong></em> perfette, <em><strong>Karkadè</strong></em> che ha fatto furore in cucina (e dalle mie parti) pe ril suo potere delicatamente rinfrescante. T-shirt Buskers davvero azzeccata (ricordo a chi di dovere che &#8220;avanzo&#8221; una XL &#8230;).</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/De-la-senne-Very-Speciale-belge.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-10510" title="De la senne Very Speciale belge" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/09/De-la-senne-Very-Speciale-belge-300x202.png" alt="" width="216" height="145" /></a></p>
<p>La chicca finale è comparsa in un frigo laterale la sera di lunedi: una bottiglia miracolosamente conservatasi intatta della <em><strong>Very Special Belge,</strong></em> l&#8217;ultima creazione della <strong>Brasserie del La Senne,</strong> brassata lo scorso aprile nei nuovi stabilimenti della brasserie in collaborazione con gli americani della <a href="http://www.inbirrerya.com/2011/02/10/curieux-e-la-allagash-brewery/"><strong>Allagash</strong>. </a>E&#8217; una ottima <span style="text-decoration: underline;"><em>belgian ale</em></span>, con 25 di IBU e <strong>5,2%</strong> vol., fedele, come quasi tutte le loro birre, alla filosofia produttiva che non è necessaria una gran quantità di alcool per rendere il gusto di una birra più ricco. E&#8217; bionda, è leggera  e beverina, non un clone delle loro altre birre, ma una birra &#8220;very speciale&#8221;, belga nell&#8217;anima, anche se completata dai luppoli americani <em>Nugget</em> e <em>Centennial</em>. Leggermente citrica, decisamente frizzante, ha note aromatiche e gustative che ricordano un po&#8217; l&#8217;ortica; erbacea ma non &#8220;vegetale&#8221;, passa e pulisce, si fa bere e ribere con grande facilità.</p>
<p>La chicca finale. Ci voleva, per chiudere davvero in bellezza questa splendida sesta edizione del <strong>Villaggio</strong> di Bibbiano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/09/16/la-birra-al-villaggio-seconda-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Villaggio&#8217;s Update #1</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/06/01/822/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/06/01/822/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 13:54:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[VILLAGGIO DELLA BIRRA 2011]]></category>
		<category><![CDATA[bibbiano]]></category>
		<category><![CDATA[buonconvento]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[kuaska]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[TNT]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio della Birra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?p=822</guid>
		<description><![CDATA[Entriamo nel vivo organizzativo del Villaggio della Birra, contenitore &#8220;quasi&#8221; pronto e contenuti che giorno dopo giorno arrivano.. Le prime birre iscritte nella lista sono della De Ranke e della &#8216;t Hofbrouwerijke. Nino Bacelle porterà la XX Bitter e la Noir de Dottignies, mentre Jef Goetelen porterà la Hoftrol e la Hoblues. In attesa delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entriamo nel vivo organizzativo del <a href="http://www.villaggiodellabirra.com" target="_blank">Villaggio della Birra</a>, contenitore &#8220;quasi&#8221; pronto e contenuti che giorno dopo giorno arrivano..</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/05/montaggio3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9397" title="montaggio3" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/05/montaggio3.jpg" alt="" width="325" height="242" /></a>Le prime birre iscritte nella <a href="http://www.villaggiodellabirra.com/infoprogramma/birrificibirre-2011/" target="_blank">lista</a> sono della De Ranke e della &#8216;t Hofbrouwerijke. Nino Bacelle porterà la XX Bitter e la Noir de Dottignies, mentre Jef Goetelen porterà la Hoftrol e la Hoblues. In attesa delle risposte da altri birrifici c&#8217;è la conferma che Kuaska durante i laboratori sarà affiancato da Jean-Francois Herbecq giornalista della Radio Televisione Belga (RTBF) della parte francofona.</p>
<p>Il 2 giugno a Bibbiano (Buonconvento.Siena) organizzeremo un piccolo evento: 100 giorni al Villaggio! Ripartendo dalla tradizione buonconventina proporremo bistecche alla brace e i nostri classici menù (tagliatelle fatte a mano, porchetta..ecc accompagnata ovviamente da birre belghe alla spina: dalla Tournay Blonde alla Dulle Griet, Saison Dupont Dry Hopping, St Bernardus Prior e se ci sarà ancora bisogno Saison de Dottignies, Guldenberg..se i trasporti non ci franno uno scherzetto.</p>
<p>Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate entriamo nel vivo degli eventi: il 18 e 19 il TNT ospiterà gli amici del Dickinson Pub di Scandiano (RE) e Del Kroeg di Siena per una due giorni a tutta birra artigianale e musica; il 24/25/26 giugno ad Arbia (SI) per la festa dell&#8217;Avis; il 7/8/9 di luglio saremo al Birreggio 2011 (Reggio Emilia)..aspettando il Villaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/06/01/822/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Villaggio 2011..tra 143 giorni!</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/04/19/villaggio-2011-tra-143-giorni/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/04/19/villaggio-2011-tra-143-giorni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 21:47:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[VILLAGGIO DELLA BIRRA 2011]]></category>
		<category><![CDATA[beer]]></category>
		<category><![CDATA[belgio]]></category>
		<category><![CDATA[bibbiano]]></category>
		<category><![CDATA[bier]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[birrifici]]></category>
		<category><![CDATA[Birrificio l’Olmaia]]></category>
		<category><![CDATA[Boelens]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[buonconvento]]></category>
		<category><![CDATA[Cazeau]]></category>
		<category><![CDATA[De la Senne]]></category>
		<category><![CDATA[De Leite]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Den Hopperd]]></category>
		<category><![CDATA[Glazen Toren]]></category>
		<category><![CDATA[Hof ten Dormaal]]></category>
		<category><![CDATA[Hofbrouwerijke]]></category>
		<category><![CDATA[HOP]]></category>
		<category><![CDATA[Hopperd]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Perra]]></category>
		<category><![CDATA[olmaia]]></category>
		<category><![CDATA[porter]]></category>
		<category><![CDATA[ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[schelde]]></category>
		<category><![CDATA[schigi]]></category>
		<category><![CDATA[sint]]></category>
		<category><![CDATA[Sint Canarus]]></category>
		<category><![CDATA[spine]]></category>
		<category><![CDATA[timo]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio della Birra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?p=730</guid>
		<description><![CDATA[Che detti cosi possono sembrare tanti, ma che invece, visti dalla parte di chi organizza è solo un poco più distante di domani l’altro. Sono, 143, i giorni che ci separano dal 9 settembre, il “nostro” d-day: è il giorno (meglio, la sera) in cui la sesta edizione del Villaggio della Birra di Bibbiano (…vicino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/04/villaggio_birra_2011_A4-1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9009" title="villaggio_birra_2011_A4-1" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/04/villaggio_birra_2011_A4-1-217x300.jpg" alt="" width="174" height="241" /></a></p>
<p>Che detti cosi possono sembrare tanti, ma che invece, visti dalla parte di chi organizza è solo un poco più distante di domani l’altro. Sono, <strong>143</strong>, i giorni che ci separano dal <em><strong>9 settembre</strong></em>, il “nostro” d-day: è il giorno (meglio, la sera) in cui la sesta edizione del <span style="text-decoration: underline;"><strong>Villaggio della Birra</strong></span> di <em>Bibbiano</em> (…<em><strong>vicino Bruxelles</strong></em>) aprirà i battenti. Far girare tutto a regime non è facile, il <strong>Villaggio</strong> è “grosso”, ricco di appuntamenti e animato da tantissime persone: metterlo tutto insieme non è mai cosa semplice, ed è necessario partire per tempo. I primi da “far partire” sono, ovviamente i birrai, l’anima del <strong>Villaggio</strong>, che hanno bisogno dell’ovvio e necessario preavviso. I belgi sono già stati “avvertiti”: la visita<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/04/villaggiobirra1.gif"><img class="alignright size-medium wp-image-9010" title="villaggiobirra" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/04/villaggiobirra1-300x227.gif" alt="" width="203" height="154" /></a> annuale allo <em><strong>Zythos</strong></em> serve anche a questo, <a href="http://www.inbirrerya.com/2011/03/08/notizie-dal-futuro/">lo ha già raccontato <em>Gianni</em> in un suo post</a>. I birrai belgi che hanno già confermato la propria partecipazione al prossimo <strong>Villaggio</strong> sono:</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><em><strong>Glazen Toren,  Boelens,  Cazeau,  Den Hopperd,  De Ranke,  Hof ten Dormaal,  Lion a La Plume, De Leite,  De la Senne,  St. Helene,  Hofbrouwerijke,  Scheldebrouwerij,  Sint Canarus<br />
</strong></em></span></p>
<p>Sono già <strong>13:</strong> alcuni di loro ritornano per la sesta volta consecutiva al <strong>Villaggio</strong>; quelli che sono più “giovani” di frequentazione lo ritengono un momento già irrinunciabile; altri ancora vi arrivano per la prima volta (la<em><strong> Brasserie de La Senne</strong></em>) dopo avervi dovuto rinunciare in più di una occasione per tutta una serie di sfortunate coincidenze. E’, come sempre, un bel parterre, rappresentativo della classicità e della freschezza produttive del <em>Belgio</em>. E’ una bella “famiglia” che nuovamente si riunisce, dimostrando una volta di più il forte legame (anche affettivo) con la gente e il luogo del <strong>Villaggio</strong>. Così forte che <em>Bart Den Hopperd</em> ha scelto (venerdi scorso) di sposarsi proprio a <em>Buonconvento</em>, facendo arrivare dal <em>Belgio</em> amici e parenti.</p>
<p>Detto dei belgi, adesso è la volta degli italiani. Come ogni anno saranno quattro i birrifici di casa nostra che spilleranno le proprie birre accanto ai colleghi belgi. Chi ha seguito con un po’ di “attenzione” i post seminati qua e là in precedenza su questo blog non rimarrà del tutto sorpreso nell’apprendere che quest’anno al <strong>Villaggio</strong>, ci saranno:</p>
<ul>
<li><em>Walter Loverier</em> con le birre targate <a href="http://www.inbirrerya.com/2011/02/24/valter-loverier-e-le-loverbeers/"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Loverbier</strong></span></a></li>
<li>il friulano <em>Gino Perissutti</em> con le birre del proprio birrificio <a href="http://www.inbirrerya.com/2010/11/05/le-nuove-per-me-italiane-del-salone/"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Foglie d’Erba</strong></span> </a><em> </em></li>
<li><em>Luigi (Schigi) D’Amelio</em> con le birre di<span style="text-decoration: underline;"><strong> <a href="http://www.inbirrerya.com/2011/03/09/extraomnes-cave-canem-e-schigi/">Extraomnes</a></strong></span></li>
</ul>
<p>Dalla innovazione produttiva raffinatissima di <strong><em>Walter </em></strong>alla vivacissima e fresca artigianalità di <strong><em>Gino</em>,</strong> per finire alla prima volta di <strong><em>Schigi</em></strong> dietro e non davanti alle spine, con i prodotti <em>belgian style</em> di Extraomnes. Ci sembra di aver messo insieme tre delle anime più rappresentative dell’attuale panorama produttivo italiano, birrifici che con le proprie birre hanno ricevuto più di un riconoscimento ufficiale e un diffuso gradimento presso il popolo dei birrofili. Averli potuti riunire a <em>Bibbiano</em> ci ha resi molto soddisfatti.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/04/5LOlmaia330ml_US-manu.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9011" title="5LOlmaia330ml_US manu" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2011/04/5LOlmaia330ml_US-manu-300x283.jpg" alt="" width="184" height="174" /></a></p>
<p>Non è che ce ne siamo dimenticati, è che con <em>Moreno</em> volevamo fare le cose “per bene”. E’ l’<span style="text-decoration: underline;"><strong>Olmaia</strong></span> il quarto birrificio del <strong>Villaggio</strong>, il <em>dj resident </em>come ama definirlo l’amico <em>Nicola Perra</em>. Anche lui un aficionado, presente fin dalla prima edizione: quest’anno (ce lo ha già promesso) porterà al <strong>Villaggio</strong> una chicca (in fusto), per la prima volta “in giro” lontana da Roma. E’ partito con noi nel <strong>2006</strong>, ed è …. arrivato in America. Mi ha fatto un po’ di “impressione”, non lo nascondo, leggere nel quasi quotidiano aggiornamento <a href="http://beernews.org/2011/04/beer-labels-more-sixpoint-cans-birrificio-lolmaia-mustang-mad-river-red-rock/#more-18723">che arriva da <em><strong>Beernews</strong></em></a> dell’approvazione delle etichette dell’<strong>Olmaia </strong>per le bottiglie da <strong>0,33</strong> che <em>Moreno</em> ha da poco cominciato ad esportare fin laggiù. L’aveva già detto lui, <a href="http://ilbirraiodellavaldorcia.blogspot.com/2011/04/la5-la5-lacinque.html">sul proprio blog</a>, ma vuoi mettere leggere su <em><strong>Beernews</strong></em>: <strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Birrificio L’Olmaia</em></strong><em>: LA Cinque, LA Nove and BK have been approved. Importer is B. United</em>.</p>
<p>Complimenti a <em>Moreno</em> e al suo staff, davvero.</p>
<p>Questa è la squadra del prossimo <strong>Villaggio</strong> (con possibili inserimenti belgi dell’ultimo minuto): crediamo che sia un’altra, la sesta, formazione vincente. Lo verificheremo fra <strong>143 </strong>giorni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/04/19/villaggio-2011-tra-143-giorni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si riparte&#8230;Villaggio 2011</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/03/12/si-riparte-villaggio-2011/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/03/12/si-riparte-villaggio-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 23:38:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[VILLAGGIO DELLA BIRRA 2011]]></category>
		<category><![CDATA[bibbiano]]></category>
		<category><![CDATA[Birrificio l’Olmaia]]></category>
		<category><![CDATA[Boelens]]></category>
		<category><![CDATA[buonconvento]]></category>
		<category><![CDATA[Cazeau]]></category>
		<category><![CDATA[De la Senne]]></category>
		<category><![CDATA[De Leite]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Den Hopperd]]></category>
		<category><![CDATA[Glazen Toren]]></category>
		<category><![CDATA[Hof ten Dormaal]]></category>
		<category><![CDATA[Hofbrouwerijke]]></category>
		<category><![CDATA[schelde]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[St Helene]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio della Birra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?p=693</guid>
		<description><![CDATA[Andare allo Zythos segna sempre l&#8217;avvio ufficiale dell&#8217;organizzazione del nostro Festival. Qui incontriamo i vecchi amici, abbiamo le prime conferme, cerchiamo le nuove e beviamo;) Le prime conferme dal Belgio: Glazen Toren, Boelens, Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal, De Leite, De la Senne (novità), St Helene,  Hofbrouwerijke, Schelde..ci sono altri nomi in ballo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andare allo <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/03/25/pensieri-a-voce-alta-lo-zythos-2008/" target="_blank">Zythos</a> segna sempre l&#8217;avvio ufficiale dell&#8217;organizzazione del nostro Festival. Qui incontriamo i vecchi amici, abbiamo le prime conferme, cerchiamo le nuove e beviamo;)</p>
<p>Le prime conferme dal Belgio: Glazen Toren, Boelens, Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal, De Leite, De la Senne <strong>(novità)</strong>, St Helene,  Hofbrouwerijke, Schelde..ci sono altri nomi in ballo, ma aspetto la conferma ufficiale prima di pubblicizzarli.</p>
<p>Avevo portato questo flyiers per iniziare a promuovere l&#8217;evento..l&#8217;autore e Flaviano Armentaro..riparleremo di lui prossimamente<br />
<a rel="attachment wp-att-694" href="http://www.villaggiodellabirra.com/2011/03/12/si-riparte-villaggio-2011/villaggio_birra_2011_a4-1/"><img class="aligncenter size-full wp-image-694" title="villaggio_birra_2011_A4 (1)" src="http://www.villaggiodellabirra.com/wp-content/uploads/2011/03/villaggio_birra_2011_A4-1.jpg" alt="" width="567" height="783" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/2011/03/12/si-riparte-villaggio-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Villaggio 2010</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/2010/09/30/il-villaggio-10-non-piu-per-flash/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/2010/09/30/il-villaggio-10-non-piu-per-flash/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 22:43:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Passate edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[VILLAGGIO DELLA BIRRA 2010]]></category>
		<category><![CDATA[beershop]]></category>
		<category><![CDATA[BERNARDUS]]></category>
		<category><![CDATA[Bibock]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[birrifici]]></category>
		<category><![CDATA[Birrificio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Boelens]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[buonconvento]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Den Hopperd]]></category>
		<category><![CDATA[dry hopping]]></category>
		<category><![CDATA[Dupont]]></category>
		<category><![CDATA[estival]]></category>
		<category><![CDATA[good people drink good beer]]></category>
		<category><![CDATA[Gregory Verhelst]]></category>
		<category><![CDATA[Hofbrouwerijke]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewer]]></category>
		<category><![CDATA[HOMMEL]]></category>
		<category><![CDATA[Jef Van Den Steen]]></category>
		<category><![CDATA[La rulles]]></category>
		<category><![CDATA[La9]]></category>
		<category><![CDATA[Martina]]></category>
		<category><![CDATA[mobi]]></category>
		<category><![CDATA[nino bacelle]]></category>
		<category><![CDATA[Oesterstout]]></category>
		<category><![CDATA[olmaia]]></category>
		<category><![CDATA[Oud bruin]]></category>
		<category><![CDATA[Pausa cafè]]></category>
		<category><![CDATA[ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[Rulles]]></category>
		<category><![CDATA[Rulles Estivale]]></category>
		<category><![CDATA[saison]]></category>
		<category><![CDATA[Saison Dupont]]></category>
		<category><![CDATA[schelde]]></category>
		<category><![CDATA[Sint Canarus]]></category>
		<category><![CDATA[St. Bernardus]]></category>
		<category><![CDATA[St. Bernardus Prior]]></category>
		<category><![CDATA[stimulo]]></category>
		<category><![CDATA[Surfing Hop]]></category>
		<category><![CDATA[TNT]]></category>
		<category><![CDATA[witkap]]></category>
		<category><![CDATA[Zona Cesarini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?p=224</guid>
		<description><![CDATA[16 birrifici (+area Lambic e Oud Bruin) e 55 birre in degustazione. 1475.30 euro donati all’Associazione per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken. Archivio Edizione 2010 Alcune impressioni sistematiche e &#8220;ragionate&#8221;, su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest&#8217;anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>16 birrifici (+area Lambic e Oud Bruin) e 55 birre in degustazione. 1475.30 euro donati all’Associazione per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken. <a href="http://www.villaggiodellabirra.com/category/villaggio-della-birra-2010/">Archivio Edizione 2010</a></em></p>
<p>Alcune impressioni sistematiche e &#8220;ragionate&#8221;, su quella bella esperienza che è stata il <em><strong>Villaggio</strong></em> di quest&#8217;anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi).</p>
<p><strong>1.</strong> La &#8220;<em>rivincita del consumatore</em>&#8221; la definirei, o &#8220;<em>della sua evoluzione</em>&#8220;. Il beershop all&#8217;interno del <em><strong>Villaggio</strong></em> è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2010/09/2009-09-05-15.39.35.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5371" title="2009-09-05-15.39.35" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2010/09/2009-09-05-15.39.35-300x200.jpg" alt="" width="125" height="83" /></a>temperatura della passione e della competenza. Quest&#8217;anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all&#8217;anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano &#8220;autonomamente&#8221; (cioè senza aver bisogno di &#8220;un aiutino&#8221; o di dritte) si aggirava sul<strong> 20</strong>% circa, quest&#8217;anno si è più che quadruplicata. 8 &#8220;acquirenti&#8221; su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: &#8220;<em>voglio quella, quella e quella &#8230;&#8221;</em>. Un bel segnale, non c&#8217;è che dire.</p>
<p><strong>2.</strong> &#8220;<em>Della civiltà del parlare</em>&#8220;. Al <em><strong>Villaggio </strong></em>c&#8217;è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E&#8217; una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E&#8217;, questo, uno dei valori <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2010/09/Buonconvento_09_Zurgo_35.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-5372" title="Buonconvento_09_Zurgo_35" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2010/09/Buonconvento_09_Zurgo_35-300x200.jpg" alt="" width="149" height="99" /></a>aggiunti che le persone che frequentano il <em><strong>Villaggio</strong></em> hanno regalato a questo evento/manifestazione, sempre più caratterizzata dalla gente che lo frequenta, oltre che dalle birre che vi si possono trovare. Mi verrebbe proprio da dire, completando la<a href="http://www.flyingdogales.com/"> frase che appartiene a qualcun  altro</a>, che &#8220;<em>good people drink good beer</em>&#8220;, la quale, a sua volta, rende la gente  davvero una <em>good people.</em></p>
<p><strong>3.</strong> &#8220;<em>Il mondo degli homebrewers</em>&#8220;. Lo conosco davvero poco, lo confesso, perchè non sono uno di loro, incapace costituzionalmente come sono di mettere mano con un qualche profitto a tutto ciò che richiede competenza <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2010/09/P9060172.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5373" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2010/09/P9060172-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>tecnico/scientifica e abilità manuale. Me li sono guardati con più attenzione, quest&#8217;anno, e ho cercato di capirne logiche, fenomenologia, modus operandi. Non so se saranno il futuro, di sicuro, però, sono già un bel &#8220;presente&#8221; birrario. Più di un giurato mi ha detto che alcune delle birre presentate al concorso per homebrewers gestito da <em><strong>MoBI</strong></em> non avrebbe certo sfigurato dietro al banco di qualche birrificio presente al Villaggio , e che comunque la qualità media dei prodotti è stata davvero buona. Vedere poi la folla degli appassionati accalcarsi visno a <em>Gregory Verhelst </em>de <em>La Rulles</em> e a <em>Jef </em>della <em>Hofbrouwerijke </em>per far loro assaggiare le proprie birre (e appuntarsi religiosamente suggerimenti e correzioni) fa davvero capire la dimensione della passione.</p>
<p><strong>4. </strong><em>Le birre</em>, finalmente. Erano <strong>55 </strong>(o giù di lì) al <em><strong>Villaggio</strong></em> di quest&#8217;anno (<strong><em>pre-Villaggio</em></strong> compreso). Ovviamente quasi impossibile poterle testare tutte, ma fra quelle che ho bevuto in &#8220;solitaria&#8221; e le dritte/commenti dei tanti con i quali ho condiviso informazioni e consigli, devo dire che si può davvero parlare di un&#8217; &#8220;annata&#8221; molto, molto buona  per le birre del <em><strong>Villaggio</strong></em> di quest&#8217;anno. Molta curiosità nei confronti dei tre birrifici belgi &#8220;nuovi&#8221; presenti al <em><strong>Villaggio</strong></em>, e un sincero apprezzamento dei loro prodotti (io non ce l&#8217;ho fatta, ho le bottiglie a casa e me le assaggerò con calma). La <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2010/09/birrai-villaggio-2010.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-5374" title="birrai villaggio 2010" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2010/09/birrai-villaggio-2010-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><strong>Oesterstout</strong> della <em>Schelde</em> ha spopolato, anche al beershop, <em>Boelens</em> ha fatto il solito &#8220;pieno&#8221; di gettoni e di complimenti. <em>Rulles, Den Hopperd, Sint Canarus, Hofbrouwerijke, De Cazeu </em>solidamente nel solco di una tradizione eccellente (con una menzione d&#8217;onore per la &#8220;solita&#8221; stupefacente <strong>Rulles Estivale</strong>). Lo ieratico (e anche un po&#8217; istrionico) <em>Jef Van Den Steen,</em> al suo primo <em><strong>Villaggio</strong></em>, ha &#8220;colpito&#8221; con la sua <strong>Saison</strong>, apprezzatissima da tutti per la sua freschezza ed equilibrio, mentre da <em>Nino Bacelle </em>della <strong>De Ranke</strong> hanno fatto festa tutti gli amanti della classicità luppolata: una vera giostra, le sue birre, dalla qualità sopraffina. Rimanendo al Belgio, confesso che avevo un po&#8217; di dubbi a riguardo della presenza delle <em>Oud Bruin</em> &#8220;in massa&#8221; al <em><strong>Villaggio</strong></em> di quest&#8217;anno; ma quando lunedi mattina, a <em><strong>Villaggio</strong></em> concluso, ho visto i 6 fusti vuoti delle <a href="http://www.inbirrerya.com/2010/06/08/oud-bruin-e-flamish-red-ale-con-sorpresa-finale/"><em>Oud Bruin</em></a> mi sono detto &#8220;<em>avevi proprio torto, e loro ragione</em>&#8220;. Era una cosa che mancava, la cui presenza è stata poi molto apprezzata dalla grande schiera dei loro &#8220;devoti&#8221;. Stratosferica, al pre-Villaggio, la <strong>V cense </strong>in fusto di <em>Jandrain</em>, &#8220;solo&#8221; normali la <strong>Witkap stimulo</strong> e la <strong>Biere du Miel </strong>della <em>Dupont</em>, superlative <strong>Hercusles Stout</strong> e <strong>St. Bernardus Prior</strong>, &#8220;ballerina&#8221; la <strong>Hommel</strong> con i fusti non tutti al solito livello. La <strong>Saison Dupont con dry hopping</strong> in fusto, ha fatto penare un po&#8217;, dopo il primo, splendido fusto; attaccata alle spine del<strong><em> TNT</em></strong> il giorno dopo è andata via a ruba: per forza, era spettacolosa. Gli Italiani? C&#8217;è stato un vero e prorio (definitivo?) salto di qualità: grandi prove produttive, fantasia ma anche beverinità e solidità. <strong>Ermes</strong> e <a href="http://www.inbirrerya.com/2010/04/16/una-nuova-italiana-e-una-americana/"><strong>Martina</strong> </a>di <em>Pausa Cafè</em> (per me) al di sopra di tutte le altre, <strong>Surfing Hop </strong>e <strong>Zona Cesarini</strong> solo un pochino più sotto. <em>Birrificio Italiano</em> (ottima la <strong>Bibock</strong>) ed <em>Olmaia </em>(in splendida forma <strong>La9</strong>) appaiate, ma sempre ad un livello veramente alto.</p>
<p><em>Alberto Laschi</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/2010/09/30/il-villaggio-10-non-piu-per-flash/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Villaggio 2009</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/villaggio-2009/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/villaggio-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 00:56:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[APA]]></category>
		<category><![CDATA[barley]]></category>
		<category><![CDATA[bibbiano]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[buonconvento]]></category>
		<category><![CDATA[Cazeau]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewer]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewers]]></category>
		<category><![CDATA[kuaska]]></category>
		<category><![CDATA[Laurent Agache]]></category>
		<category><![CDATA[mobi]]></category>
		<category><![CDATA[Noir de Dottignies]]></category>
		<category><![CDATA[ranke]]></category>
		<category><![CDATA[sigari]]></category>
		<category><![CDATA[steven vermeylen]]></category>
		<category><![CDATA[terry nesti]]></category>
		<category><![CDATA[timo]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio della Birra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?page_id=8</guid>
		<description><![CDATA[Erano all’incirca le 1,30 di notte di domenica scorsa, nel salutarci e nel farci i complimenti per la bella riuscita dell’evento (subito ricambiati, vista la eccezionale qualità delle loro birre) uno dei mastri birrai ci ha folgorati dicendoci: “siete davvero una macchina da guerra”. Nessuno ci aveva mai “inquadrati” in questo modo, ma non nascondo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Erano all’incirca le 1,30 di notte di domenica scorsa, nel salutarci e nel farci i complimenti per la bella riuscita dell’evento (subito ricambiati, vista la eccezionale qualità delle loro birre) uno dei mastri birrai ci ha folgorati dicendoci: “<em>siete davvero una macchina da guerra</em>”. Nessuno ci aveva mai “inquadrati” in questo modo, ma non nascondo che questa frase “ad effetto” ci ha proprio fatto piacere e riempiti d’orgoglio. Orgoglio, e non superbia.  Orgoglio per una creatura, il Villaggio della birra di Bibbiano … vicino Bruxelles, che ogni anno cresce sempre più solida ed equilibrata; orgoglio perché abbiamo visto solo facce serene  e contente fra le tantissime persone che sono venute a trovarci; orgoglio perché i mastri birrai, belgi e nostrali, si sono dichiarati orgogliosi essi stessi di aver preso parte a questa grande <a href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/Buonconvento_09_Zurgo_351.JPG"><img class="alignleft" title="Buonconvento_09_Zurgo_35" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/Buonconvento_09_Zurgo_351.JPG" alt="Buonconvento_09_Zurgo_35" width="259" height="173" /></a>kermesse.</p>
<p>Quest’anno, più di ogni altro, dobbiamo ringraziare subito, e di cuore tutti gli amici, italiani e non, che ci hanno aiutato a “mettere in moto” questa macchina: non era facile, i giorni a ridosso sono stati particolarmente delicati. Partire è stato difficile, ma è stato bello poi viaggiare. Considerando il tutto, ci sentiamo di dire che il quarto anno del Villaggio è stato davvero l’anno della consacrazione. Visto adesso con il distacco dovuto,  il meccanismo appare più che rodato, gli automatismi quasi naturali, e le aggiunte/modifiche messe in atto gradevoli e gradite. La carne alla brace cucinata dagli impareggiabili macellai di Buonconvento e la splendida cucina di Chiara; il meeting fra gli homebrewers e i mastri birrai gestito dal MoBi;  l’impareggiabile competenza di Tim Webb e Kuaska sfoggiata nei laboratori di degustazione; l’intelligenza ed arditezza degustativa di Terry Nesti con i suoi sigari; la squisita disponibilità dei ragazzi di Ars Birraria che anche quest’anno, sotto l’autorevole guida di Laurent Agache della brasserie di Cazeau, hanno fatto la loro cotta pubblica; Thierry e Bianca che insieme a Steven Vermeylen hanno gestito con competenza l’apprezzatissimo lambic &amp; trappist corner; i gruppi musicali che quest’anno hanno veramente spopolato.</p>
<p>E ancora non si è quasi parlato delle birre e dei birrai presenti, quasi fossero solo un corollario. Anno di grazia, questo, per entrambi, più di ogni altro. Grande il livello delle birre presenti; tanti, più di ogni altro anno, i birrai. I numeri, che poi Gianni sciorinerà in un suo post, sono da grande evento; una volta tanto quantità e qualità sono andati a braccetto. Tutti hanno apprezzato tutto, perché tutto è stato più che apprezzabile. Ci sono state birre capaci davvero di soddisfare tutti i gusti ed accendere più di una curiosità, e ogni birraio non si è sottratto al dialogo e, soprattutto, alla festa. Perché a Bibbiano c’è stata davvero una festa. La birra del Villaggio? Attendiamo conferme dalla votazione alla quale molti hanno partecipato, ma l’impressione è che abbiano spopolato la Macca Meda degli squisiti birrai del Barley e la Noir de Dottignies del raffinatissimo De Ranke. Ma tutte le altre hanno solo una spanna di distacco.</p>
<p>Consolidato il (gratificante) presente non possiamo non guardare già al futuro, che speriamo ancor più roseo dell’attuale. Partiamo da solide basi, da uno zoccolo duro di aficionados che tutti gli anni rivediamo con grande piacere. E comunque, che timore c’è,  siamo “<em>una macchina da guerra</em> “ ……</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/villaggio-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Villaggio 2010</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/il-villaggio-2010/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/il-villaggio-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 00:55:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[beer]]></category>
		<category><![CDATA[BERNARDUS]]></category>
		<category><![CDATA[Bibock]]></category>
		<category><![CDATA[Birrificio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Den Hopperd]]></category>
		<category><![CDATA[good people drink good beer]]></category>
		<category><![CDATA[Gregory Verhelst]]></category>
		<category><![CDATA[Hercules Stout]]></category>
		<category><![CDATA[Hofbrouwerijke]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewer]]></category>
		<category><![CDATA[HOMMEL]]></category>
		<category><![CDATA[Jef Van Den Steen]]></category>
		<category><![CDATA[La rulles]]></category>
		<category><![CDATA[Martina]]></category>
		<category><![CDATA[mobi]]></category>
		<category><![CDATA[nino bacelle]]></category>
		<category><![CDATA[Oesterstout]]></category>
		<category><![CDATA[pre-villaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Rulles Estival]]></category>
		<category><![CDATA[Saison Dupont]]></category>
		<category><![CDATA[St. Bernardus Prior]]></category>
		<category><![CDATA[witkap]]></category>
		<category><![CDATA[Zona Cesarini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?page_id=4</guid>
		<description><![CDATA[Alcune impressioni,  sistematiche e “ragionate”, su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest’anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La “rivincita del consumatore” la definirei, o “della sua evoluzione“. Il beershop all’interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcune impressioni,  sistematiche e “ragionate”, su quella bella esperienza che è stata il <em><strong>Villaggio</strong></em> di quest’anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi).</p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-422" href="http://www.villaggiodellabirra.com/il-villaggio-2010/img_0796/"><img class="size-thumbnail wp-image-422 alignleft" title="IMG_0796" src="http://www.villaggiodellabirra.com/wp-content/uploads/2010/09/IMG_0796-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>1.</strong> La “<em>rivincita del consumatore</em>” la definirei, o “<em>della sua evoluzione</em>“. Il beershop all’interno del <em><strong>Villaggio</strong></em> è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest’anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all’anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano “autonomamente” (cioè senza aver bisogno di “un aiutino” o di dritte) si aggirava sul<strong> 20</strong>% circa, quest’anno si è più che quadruplicata. 8 “acquirenti” su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: “<em>voglio quella, quella e quella …”</em>. Un bel segnale, non c’è che dire.</p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-423" href="http://www.villaggiodellabirra.com/il-villaggio-2010/sony-dsc-13/"><img class="size-thumbnail wp-image-423 alignleft" title="SONY DSC" src="http://www.villaggiodellabirra.com/wp-content/uploads/2010/09/BANCO2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>2.</strong> “<em>Della civiltà del parlare</em>“. Al <em><strong>Villaggio </strong></em>c’è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E’ una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E’, questo, uno dei valori aggiunti che le persone che frequentano il <em><strong>Villaggio</strong></em> hanno regalato a questo evento/manifestazione, sempre più caratterizzata dalla gente che lo frequenta, oltre che dalle birre che vi si possono trovare. Mi verrebbe proprio da dire, completando la<a href="http://www.flyingdogales.com/"> frase che appartiene a qualcun  altro</a>, che “<em>good people drink good beer</em>“, la quale, a sua volta, rende la gente  davvero una <em>good people.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-424" href="http://www.villaggiodellabirra.com/il-villaggio-2010/img_0814/"><img class="size-thumbnail wp-image-424 alignleft" title="IMG_0814" src="http://www.villaggiodellabirra.com/wp-content/uploads/2010/09/IMG_0814-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>3.</strong> “<em>Il mondo degli homebrewers</em>“. Lo conosco davvero poco, lo confesso, perchè non sono uno di loro, incapace costituzionalmente come sono di mettere mano con un qualche profitto a tutto ciò che richiede competenza tecnico/scientifica e abilità manuale. Me li sono guardati con più attenzione, quest’anno, e ho cercato di capirne logiche, fenomenologia, modus operandi. Non so se saranno il futuro, di sicuro, però, sono già un bel “presente” birrario. Più di un giurato mi ha detto che alcune delle birre presentate al concorso per homebrewers gestito da <em><strong>MoBI</strong></em> non avrebbe certo sfigurato dietro al banco di qualche birrificio presente al Villaggio , e che comunque la qualità media dei prodotti è stata davvero buona. Vedere poi la folla degli appassionati accalcarsi visno a <em>Gregory Verhelst </em>de <em>La Rulles</em> e a <em>Jef </em>della <em>Hofbrouwerijke </em>per far loro assaggiare le proprie birre (e appuntarsi religiosamente suggerimenti e correzioni) fa davvero capire la dimensione della passione.</p>
<p><strong><a href="http://www.villaggiodellabirra.com/?attachment_id=412"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-412" title="Foto di Gruppo 2010" src="http://www.villaggiodellabirra.com/wp-content/uploads/2010/12/birrai-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>4. </strong><em>Le birre</em>, finalmente. Erano <strong>55 </strong>(o giù di lì) al <em><strong>Villaggio</strong></em> di quest’anno (<strong><em>pre-Villaggio</em></strong> compreso). Ovviamente quasi impossibile poterle testare tutte, ma fra quelle che ho bevuto in “solitaria” e le dritte/commenti dei tanti con i quali ho condiviso informazioni e consigli, devo dire che si può davvero parlare di un’ “annata” molto, molto buona  per le birre del <em><strong>Villaggio</strong></em> di quest’anno. Molta curiosità nei confronti dei tre birrifici belgi “nuovi” presenti al <em><strong>Villaggio</strong></em>, e un sincero apprezzamento dei loro prodotti (io non ce l’ho fatta, ho le bottiglie a casa e me le assaggerò con calma). La <strong>Oesterstout</strong> della <em>Schelde</em> ha spopolato, anche al beershop, <em>Boelens</em> ha fatto il solito “pieno” di gettoni e di complimenti. <em>Rulles, Den Hopperd, Sint Canarus, Hofbrouwerijke, De Cazeu</em>solidamente nel solco di una tradizione eccellente (con una menzione d’onore per la “solita” stupefacente <strong>Rulles Estivale</strong>). Lo ieratico (e anche un po’ istrionico) <em>Jef Van Den Steen,</em> al suo primo <em><strong>Villaggio</strong></em>, ha “colpito” con la sua <strong>Saison</strong>, apprezzatissima da tutti per la sua freschezza ed equilibrio, mentre da <em>Nino Bacelle </em>della <strong>De Ranke</strong> hanno fatto festa tutti gli amanti della classicità luppolata: una vera giostra, le sue birre, dalla qualità sopraffina. Rimanendo al Belgio, confesso che avevo un po’ di dubbi a riguardo della presenza delle <em>Oud Bruin</em> “in massa” al <em><strong>Villaggio</strong></em> di quest’anno; ma quando lunedi mattina, a <em><strong>Villaggio</strong></em> concluso, ho visto i 6 fusti vuoti delle <a href="http://www.inbirrerya.com/2010/06/08/oud-bruin-e-flamish-red-ale-con-sorpresa-finale/"><em>Oud Bruin</em></a> mi sono detto “<em>avevi proprio torto, e loro ragione</em>“. Era una cosa che mancava, la cui presenza è stata poi molto apprezzata dalla grande schiera dei loro “devoti”. Stratosferica, al pre-Villaggio, la <strong>V cense </strong>in fusto di <em>Jandrain</em>, “solo” normali la <strong>Witkap stimulo</strong> e la <strong>Biere du Miel </strong>della <em>Dupont</em>, superlative <strong>Hercules Stout</strong> e <strong>St. Bernardus Prior</strong>, “ballerina” la <strong>Hommel</strong> con i fusti non tutti al solito livello. La <strong>Saison Dupont con dry hopping</strong> in fusto, ha fatto penare un po’, dopo il primo, splendido fusto; attaccata alle spine del<strong><em> TNT</em></strong> il giorno dopo è andata via a ruba: per forza, era spettacolosa. Gli Italiani? C’è stato un vero e prorio (definitivo?) salto di qualità: grandi prove produttive, fantasia ma anche beverinità e solidità. <strong>Ermes</strong> e <a href="http://www.inbirrerya.com/2010/04/16/una-nuova-italiana-e-una-americana/"><strong>Martina</strong> </a>di <em>Pausa Cafè</em> (per me) al di sopra di tutte le altre, <strong>Surfing Hop </strong>e <strong>Zona Cesarini</strong> solo un pochino più sotto.<em>Birrificio Italiano</em> (ottima la <strong>Bibock</strong>) ed <em>Olmaia </em>(in splendida forma <strong>La9</strong>) appaiate, ma sempre ad un livello veramente alto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/il-villaggio-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mio Villaggio ’09</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/2009/09/30/il-mio-villaggio-09/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/2009/09/30/il-mio-villaggio-09/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 22:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[VILLAGGIO DELLA BIRRA 2009]]></category>
		<category><![CDATA[10]]></category>
		<category><![CDATA[alto]]></category>
		<category><![CDATA[bibbiano]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[buonconvento]]></category>
		<category><![CDATA[Castelnuovo Tancredi]]></category>
		<category><![CDATA[Cazeau]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[estival]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[Hofbrouwerijke]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewer]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewers]]></category>
		<category><![CDATA[HOP]]></category>
		<category><![CDATA[Jef Goetelen]]></category>
		<category><![CDATA[kameleon]]></category>
		<category><![CDATA[olmaia]]></category>
		<category><![CDATA[ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[sigari]]></category>
		<category><![CDATA[steven vermeylen]]></category>
		<category><![CDATA[stout]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>
		<category><![CDATA[TNT]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?p=243</guid>
		<description><![CDATA[di Steven Vermeylen Il sole è già alto quando io, Steven Linter Mans e Jef Goetelen dell’Hofbrouwerijke, arriviamo in questo pezzo di paradiso che è la Toscana dopo 10 ore di macchina. Dopo una pizza ed un bicchiere di Vernaccia mangiato a Siena ci dirigiamo verso Buonconvento. Li, in questo microscopico villaggio di Bibbiano c’è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Steven Vermeylen</p>
<p class="MsoNormal">Il sole è già alto quando io, Steven Linter Mans e Jef Goetelen dell’Hofbrouwerijke, arriviamo in questo pezzo di paradiso che è la Toscana dopo 10 ore di macchina. Dopo una pizza ed un bicchiere di Vernaccia mangiato a Siena ci dirigiamo verso Buonconvento. Li, in questo microscopico villaggio di Bibbiano c’è stata una grande festa della birra.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1924" title="bianca-en-thierry" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/bianca-en-thierry-150x150.jpg" alt="bianca-en-thierry" width="150" height="150" /></p>
<p class="MsoNormal">Siamo stati ricevuti come Principi da Gianni e Vanessa e da tutto il loro staff.. un casale immerso nella campagna.. un aperitivo nell’azienda Castelnuovo Tancredi con vini di un’eccellenza inqualificabile, una cena al TNT che ancora</p>
<p class="MsoNormal">ricordo accompagnata dalle “necessarie” birre belghe. La grappa sul tavolo ci ha fatto finire questa magnifica prima serata e ci ha riscaldato per i successivi due giorni di Festival</p>
<p class="MsoNormal">Il sabato a mezzogiorno eravamo già tutti ai posti di combattimento. Io, insieme a Thierry e Bianca, ero all’angolo del Lambic che, a mia meraviglia, ha riscosso un gradimento non indifferente.</p>
<p class="MsoNormal">Le birre: prima di iniziare con le italiane, mi sono fatto un giro per scoprire le novità che i birrai belgi promuovevano al Villaggio: Serafijn Heksemie (con luppoli americani) e la Kameleon Villaggio, una versione Light della Triple ma con in più del dryhopping.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Le italiane: già qualcosa, sempre grazie a Gianni e Lorenzo, avevo avuto la</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1925" title="tntpub02" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/tntpub02-150x150.jpg" alt="tntpub02" width="150" height="150" /></p>
<p class="MsoNormal">possibilità di testare durante il Vilvordia Festival. Qui ho provato una Macca Meda ed una Zagara molto piacevoli (la Friska mi ha un po’ deluso); del Baladin ricordo il fruttato della Nora; Maltus Faber.. birre ottime, soprattutto la Bianca e la Imperial Stout; l’Olmaia con una la5 da migliorare ma con una BK di livello superiore.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">La giornata di domenica è partita un po’ soft.. un affollatissimo meeting degli homebrewers ( con la presenza di Nino della De Ranke e di Jef della Hofbrouwerijke), ancora il laboratorio di degustazione con Tim Webb e Lorenzo ed una degustazione di sigari&amp;birra. Una cosa che ricorderò è anche quanto mangiano gli italiani.. sempre affamati! La serata è finita allo stand della Cazeau dove la birra scorreva a fiumi.</p>
<p>Ancora grazie a tutto lo staff del Villaggio per il meraviglioso weekend</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">A presto</p>
<p class="MsoNormal">Steven</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/2009/09/30/il-mio-villaggio-09/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli Homebrewers invadono il Villaggio &#8217;09</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/2009/09/29/gli-homebrewers-invadono-il-villaggio-09/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/2009/09/29/gli-homebrewers-invadono-il-villaggio-09/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 22:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[VILLAGGIO DELLA BIRRA 2009]]></category>
		<category><![CDATA[10]]></category>
		<category><![CDATA[barley]]></category>
		<category><![CDATA[bibbiano]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[Brouwerij De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Hofbrouwerijke]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewer]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewers]]></category>
		<category><![CDATA[HOP]]></category>
		<category><![CDATA[Jef Goetelen]]></category>
		<category><![CDATA[kuaska]]></category>
		<category><![CDATA[mobi]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Perra]]></category>
		<category><![CDATA[ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[schigi]]></category>
		<category><![CDATA[sint]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio della Birra]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio della Birra 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?p=238</guid>
		<description><![CDATA[di Marco Piraccini aka Darkav Foto di Mario Capuano Web Album Anche quest&#8217;anno, come un&#8217;orda barbarica armati di bottiglie senza etichetta e di un incredibile entusiasmo, gli homebrewer hanno invaso il Villaggio della Birra a Bibbiano. La novità di quest&#8217;anno è stata il coinvolgimento di MoBI (www.movimentobirra.it) nell&#8217;organizzazione dell&#8217;incontro. MoBI, che ha tra i suoi scopi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Marco Piraccini aka Darkav Foto di Mario Capuano <a href="http://www.inbirrerya.com/2009/09/23/iobirroacasa-web-album/">Web Album</a></p>
<p style="text-align: left;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_132926.JPG"><img class="size-full wp-image-1893 aligncenter" title="2009_0906_132926" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_132926.JPG" alt="2009_0906_132926" width="489" height="366" /></a>Anche quest&#8217;anno, come un&#8217;orda barbarica armati di bottiglie senza<br />
etichetta e di un incredibile entusiasmo, gli homebrewer hanno invaso<br />
il Villaggio della Birra a Bibbiano. La novità di quest&#8217;anno è stata il coinvolgimento di MoBI (<a href="http://www.movimentobirra.it/">www.movimentobirra.it</a>) nell&#8217;organizzazione<br />
dell&#8217;incontro. MoBI, che ha tra i suoi scopi la promozione e la diffusione dell&#8217;Homebrewing, ha accettato con entusiasmo di supportare questo evento.<br />
<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_140449.JPG"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1894" title="2009_0906_140449" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_140449-150x150.jpg" alt="2009_0906_140449" width="150" height="150" /></a>Domenica pomeriggio subito dopo pranzo, HB provenienti da tutta Italia hanno appoggiato le loro bottiglie in file ordinate su un tavolo appositamente predisposto.<br />
Solitamente questi incontri, molto divertenti e informali, servono anche per avere feedback sulle proprie birre. Spesso infatti gli HB, in particolare modo quelli più &#8220;isolati&#8221;, non hanno mezzi per<br />
confrontare le proprie produzioni. Inoltre le birre dei produttori<br />
casalinghi vengono considerate dagli HB stessi come dei figli, di cui spesso (troppo spesso&#8230;) non si riescono a vedere i difetti.<br />
<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_132906.JPG"><img class="size-thumbnail wp-image-1895 alignright" title="2009_0906_132906" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_132906-150x150.jpg" alt="2009_0906_132906" width="150" height="150" /></a>Per rendere quindi più interessante l&#8217;incontro, quest&#8217;anno sono stati coinvolti alcuni dei birrai presenti al villaggio con l&#8217;obiettivo di dare giudizi &#8220;tecnici&#8221; e spassionati. Diversamente dai degustatori e dai giudici dei concorsi, infatti, i birrai sono in grado di dare consigli sulle materie prime e sul processo di produzione.</p>
<p>Sono stati inizialmente coinvolti due tra i birrai presenti: Nino Baccelle (Brouwerij De Ranke) e Jef Goetelen (&#8216;t Hofbrouwerijke). Le birre dei coraggiosi che hanno voluto sottoporsi a questo giudizio sono quindi state servite ai birrai e ai presenti. Nino e Jef, a unanime parere di tutti, si sono dimostrati estremamente disponibili e <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_133721.JPG"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1896" title="2009_0906_133721" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_133721-150x150.jpg" alt="2009_0906_133721" width="150" height="150" /></a>competenti. Per ogni birra chiedevano informazioni sugli ingredienti<br />
utilizzati (luppoli, malti, lieviti) e sul processo (es: temperature di ammostamento e fermentazione) e ad ognuno hanno dato consigli puntuali. Nino Baccelle -tra le altre cose- suggeriva sempre &#8220;I would use more hops&#8221;&#8230;ma conoscendo le sue birre la cosa non stupisce <img src='http://www.villaggiodellabirra.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> . Jef Goetelen, dal canto suo, ha dato prova di grande competenza, pazienza e estrema simpatia. Segnalo tra i presenti Schigi, che però lasciava volentieri il palco ai due ospiti.<br />
<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/P9060172.JPG"><img class="size-thumbnail wp-image-1897 alignright" title="P9060172" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/P9060172-150x150.jpg" alt="P9060172" width="150" height="150" /></a>Ovviamente non tutte le birre erano dei capolavori (in particolare segnalo qualche lambic &#8220;a posteriori&#8221;) ma la pazienza di Nino e Jef è stata veramente esemplare. Dopo una dozzina di birre analizzate, i due birrai belgi hanno ceduto il posto a Fausto Marenco (Maltus Faber) e Nicola Perra (Barley). Inoltre dopo poco, Kuaska ci ha raggiunto, per concludere analizzando (spesso, distruggendo) le ultime birre ancora vergini.<br />
<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_1329261.JPG"></a><br />
In sintesi l&#8217;incontro è stato estremamente amichevole, informale ma<br />
<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_143440.JPG"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1899" title="2009_0906_143440" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/2009_0906_143440-150x150.jpg" alt="2009_0906_143440" width="150" height="150" /></a>allo stesso tempo piacevolmente costruttivo. Appuntamento quindi anche<br />
il prossimo anno al villaggio della birra 2010&#8230;cominciate a<br />
pianificare le birre!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/2009/09/29/gli-homebrewers-invadono-il-villaggio-09/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Het dorp van het Bier! 2009!!</title>
		<link>http://www.villaggiodellabirra.com/2009/09/16/het-dorp-van-het-bier-2009/</link>
		<comments>http://www.villaggiodellabirra.com/2009/09/16/het-dorp-van-het-bier-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 22:56:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[VILLAGGIO DELLA BIRRA 2009]]></category>
		<category><![CDATA[10]]></category>
		<category><![CDATA[beer]]></category>
		<category><![CDATA[beershop]]></category>
		<category><![CDATA[bier]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[birra artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[Boelens]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[buonconvento]]></category>
		<category><![CDATA[De Ranke]]></category>
		<category><![CDATA[estival]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[Hofbrouwerijke]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewer]]></category>
		<category><![CDATA[homebrewers]]></category>
		<category><![CDATA[HOP]]></category>
		<category><![CDATA[Kris Boelens]]></category>
		<category><![CDATA[kuaska]]></category>
		<category><![CDATA[nino bacelle]]></category>
		<category><![CDATA[ranke]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[steven vermeylen]]></category>
		<category><![CDATA[Thierry & Bianca]]></category>
		<category><![CDATA[TNT]]></category>
		<category><![CDATA[tnt pub]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio della Birra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.villaggiodellabirra.com/?p=248</guid>
		<description><![CDATA[di Thierry &#38; Bianca (http://www.bloggen.be/bier_in_beeld/) E&#8217; la seconda volta che scendiamo in Italia e questa volta lo facciamo da protagonisti nel Villaggio della Birra. Dopo una prima tappa a Roma ci dirigiamo verso Buonconvento.  Alle 21 c&#8217;è Alberto ad aspettarci alla stazione che ci portaimmediatamente al TNT PUB dove veniamo accolti calorosamente da Gianni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">di Thierry &amp; Bianca (<a href="http://www.bloggen.be/bier_in_beeld/">http://www.bloggen.be/bier_in_beeld/</a>)</p>
<p>E&#8217; la seconda volta che scendiamo in Italia e questa volta lo facciamo da protagonisti nel Villaggio della Birra.</p>
<p>Dopo una prima tappa a Roma ci dirigiamo verso Buonconvento.  Alle 21 c&#8217;è Alberto ad aspettarci alla stazione che ci portaimmediatamente al TNT PUB dove veniamo accolti calorosamente da Gianni e dal suo staff e dove incominciamo a respirare (e bere.. ) l&#8217;atmosfera del festival. Passiamo la notte in uno splendido agriturismo, è incredibile la bellezza di ciò che ci circonda. Dopo la prima colazione ci tuffiamo nel nostro compito.. io e Thierry siamo gli &#8220;spillatori&#8221; ufficiali della De Dolle e già all&#8217;apertura molta gente ci si presenta con il bicchiere da degustazione da riempire.</p>
<p>L&#8217;ambiente è molto rilassante anche se molto affollato e lo stile &#8220;belga&#8221; viene subito evidenziato da Kris Boelens che arriva da noi con le belgian fries caratteristiche avvolte nella carta e ci chiede un&#8217;Arabier. Nel primo pomeriggio arrivano anche Kuaska e Tim Webb e colgo l&#8217;occasione di farmi autografare il libro &#8220;100 belgian beers to try before to die&#8221;.</p>
<p style="text-align: left;">Nel pomeriggio c&#8217;è stata un&#8217;affollatissima degustazione guidata da Kuaska , Tim Webb e Mike Tessier continuata in un Talk Show sul mondo della birra artigianale belga. La serata affollatissima si è conclusa, per noi, alla una di notte ma penso che i ragazzi dello staff siano andati a letto molto più tardi.</p>
<p style="text-align: left;">La domenica , dopo una stupenda colazione, siamo ritornati ai  posti di <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/09/458867-3a94524874cf2b4e154e6a5fe9a5fab71.JPG"></a>combattimento.. Al &#8220;Villaggio&#8221; era già iniziata la cotta pubblica dei simpaticissimi ragazzi di una associazione toscana, l&#8217;Ars Birraria. Nel primo pomeriggio è stata la volta degli homebrewers che si sono scambiati le loro produzioni sotto gli occhi professionali di Jef della Hofbrouwerijke e di Nino della De Ranke. Ci siamo meravigliati per la tantissima gente che ha affollato il</p>
<p>festival, gente da tutta Italia..appassionata alla birra artigianale e alla belga..c&#8217;è stato tantissimo lavoro anche per Steven Vermeylen nello spazio dedicato al Lambic; e dobbiamo fare i complimenti a tutto lo staff di Gianni..un team fantastico.</p>
<p style="text-align: right;">Il lunedi mattina abbiamo approfittato, con Nino Bacelle e sua figlia, di far visita a Pienza..dove ci siamo imbattuti nella Via del Balzello..resa famosa da Kris Boelens. La serata è finita nella meravigliosa cornice di piazza del Campo per un&#8217;aperitivo e successivamente ancora una fantastica cena insieme a tutto lo staff del Villaggio.</p>
<p>Ringraziamo tutti.. Gianni e Vanessa (gli organizzatori), Alberto (che ci ha fatto da tassita e che &#8220;gestiva&#8221; lo spazio del beershop), lo splendido staff del TNT, la cucina, i birrai belgi ed italiani per questo splendido weekend</p>
<p>Alla Prossima</p>
<p>Thierry e Bianca</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.villaggiodellabirra.com/2009/09/16/het-dorp-van-het-bier-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

