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Sindrome da Villaggio

Se bastassero i numeri a descrivere la realtà, allora per il Villaggio di quest’anno si potrebbe dire che “è stato davvero un successo!” Birrai e birrifici mai così numerosi, 30 birre alla spina più dello scorso anno (quando erano state 75), consumi raddoppiati rispetto allo scorso anno nel Venerdi del pre-Villaggio, numero complessivo dei partecipanti quasi raddoppiato rispetto alla scorso anno, i quattro laboratori (uno in più rispetto allo scorso anno) sold out. Per non parlare della quantità di cibo consumato e della birra bevuta. Numericamente, quindi un vero e proprio boom. Ma i numeri (che pure ci riempiono di orgoglio) non bastano per “rendere ragione “del Villaggio, che è questo, ma anche altro. Rubo due espressioni che altri hanno già scritto per cercare di descriverlo. La prima è di Giada, di Magic Rock, che nel parlare del Villaggio e della sua gente, ha scritto che “dal Villaggio mi sono portata a casa tanta umanità”.  E’ questa la gente che ci siamo tirati su, lungo questa cavalcata che dura ormai da otto anni: della bella, bellissima gente, che viene sicuramente per bere buona birra, ma che da altrettanta importanza alla convivialità, allo “stare bene”, alla curiosità nei confronti della novità, alla buona educazione (mai da dare per scontata). L’atmosfera del Villaggio è difficile da descrivere a chi non l’ha mai assaporata, ma è inconfondibile per chi l’ha potuta gustare almeno una volta. E nonostante i numeri-monstre di quest’anno, l’imprinting non è andato perduto, anche se “con il cambio di location abbiamo...

La Lista delle Birre 2013

Ce l’abbiamo quasi fatta..ecco la lista delle Birre presentate al Villaggio..ma sicuramente scappa fuori qualche sorpres   Boelens Brouwerij, Belsele, Belgium BOELENS DUBBEL KLOK – Style: Dubbel, ABV: 8.5% BOELENS J.TIJM – Style: Spice/Herb/Vegetable, ABV: 8.5% BOELENS TRIPEL KLOK – Style: Abbey Tripel, ABV: 8.5%   Den Hopperd Bio-Brouwerij, Westmeerbeek, Belgium DEN HOPPERD HOP HOPPERD TRIPEL – Style: Abbey Tripel, ABV: 8% DEN HOPPERD KAMELEON GIN SENG – Style: Spice/Herb/Vegetable, ABV: 6.5%     Birrificio Barley, Maracalagonis (CA), Italy BARLEY DUENNA – Style: Saison, ABV: 6.2% (Bott.) BARLEY MACCA MEDA – Style: Amber Ale, ABV: 7.8 (Bott.) BARLEY TUVI TUVI – Style: Golden Ale/Blond Ale, ABV: 6.2% (Bott.)     Tonino Bacelle, Wevelgem, Belgium BACELLE JANUS TRIPEL. Style: Tripel, ABV: 8%     Kerkom Brouwerij, Kerkom-Sint Truiden, Belgium KERKOM BINK BLOND. Style: Belgian Ale, ABV:5.5% KERKOM BINK HOPVERDOMME IPA. Style: Indian Pale Ale, ABV:7% KERKOM WINTERKONINKSE. Style: Belgian Dark Ale, ABV: 8.3%     Brasserie de la Senne, Bruxelles, Belgium DE LA SENNE PAPAIPA. Style: India Pale Ale, ABV: 7.2% DE LA SENNE STOUTERIK. Style: Stout, ABV: 4.5% DE LA SENNE TARAS BOULBA. Style: Belgian Ale, ABV: 4.5% DE LA SENNE JAMBE DE BOIS. Style: Tripel, ABV: 8%   Brouwerij De Ranke, Wevelgem, Belgium DE RANKE GULDENBERG. Style: Abbey Tripel, ABV: 8% DE RANKE NOIR DE DOTTIGNIES. Style: Belgian Strong Ale, ABV: 9% DE RANKE SAISON DE DOTTIGNIES. Style: Belgian Ale, ABV: 5.5% DE RANKE XX BITTER. Style: Belgian Ale, ABV: 6.2%   Brasserie Sainte Hélène, Hete-Belmont, Belgium SAINTE HELENE BARLEY WINE. Style: Barley Wine, ABV: 12% SAINTE...

12, per ora…

Sette sono gli italiani: Toccalmatto Extraomnes Foglie d’Erba Loverbeer Barley Birrificio del Ducato Olmaia Quattro sono gli “europei“: Nøgne Ø Haandbryggeriet Emelisse Magic Rock Adesso è la volta dei belgi, l’ “altra” anima del Villaggio della Birra. Abbiamo fatto tutti gli inviti che volevamo fare: ad oggi in tredici ci hanno confermato la loro presenza, e cioè    1. Brouwerij Boelens: è sempre stato con noi, presente tutti gli anni dal 2006 ad oggi. Kris non poteva e non doveva mancare nemmeno quest’anno. 2. Brouwerij Den Hopperd: Bart Desaeger, il sempre-presente, come Kris e Moreno dell’Olmaia. Uno di casa (nostra), dietro le spine 3. Brasserie de la Senne: dopo un anno di pausa, tornano al Villaggio le birre di Yvan de Baets e Bernard Leboucq, le anime del birrificio di Chaussè de Gand, nella periferia di Bruxelles. Ci hanno comunicato la lista delle birre che porteranno e spilleranno di persona a Bibbiano: una sola parola. Impressionante 4. Brasserie la Rulles: un ritorno, anche questo, cercato, voluto, graditissimo. Gregory Verhelst torna a Bibbiano e si mette dietro le spine, come tante volte ha già fatto da noi. Meno male 5. Microbrouwerij Den Triest: la prima new entry al Villaggio di quest’anno. Arriva dalle nostre parti Marc Struyf, che porta da Kapelle-op-den-Bos le proprie birre, che già tanto favore di pubblico hanno riscosso 6. Brouwerij De Ranke: Nino Bacelle, un ospite fisso in queste ultime edizioni del Villaggio. E anche nel prossimo settembre ci sarà, portando una gradita sorpresa, la Janus, una triple brassata in...

La birra al Villaggio (seconda parte)

Secondo spezzone degustativo, che parte dal “personaggio” Tilquin. Che non abbia un carattere facilissimo lo sanno molto bene quelli di Cantillon (si dice in giro …), e anche al Villaggio il suo modo di fare ha colpito più di uno per la sua apparente (o sostanziale) ruvidezza. Dopo 6 anni di Villaggio mi sento di poterlo, almeno in parte, “scusare”, o meglio, capire. I belgi sono persone con un carattere particolare; un po’ più solare quello dei valloni, più rustico quello dei fiamminghi, e anche se sembrano impermeabili all’ambiente esterno, hanno una naturale ritrosia che li mette un po’ sulla difensiva. Tilquin era al suo primo Villaggio, e questo è già tanto: calarsi nella “bolgia” dei due giorni capisco che possa non venire naturale. Loro non sono abituati, dalle loro parti, a tutto questo “contatto” con i partecipanti, che invece è l’anima del “nostro” Villaggio. Per sua stessa ammissione, è rimasto quasi sopraffatto dall’ entusiastico apprezzamento che le sue due birre hanno ricevuto: non so quanto se lo aspettasse. Posso dire che è stato estremamente rispettoso nei nostri confronti, strabuzzando gli occhi tutte le volte (e sono state tante) nelle quali gli ho riempito il frigo di bottiglie, fino a quando gli ho detto che non ne avevo più; stentava a crederci. Perché la Tilquin è stata la birra del beershop, venduta a raffica, nonostante costasse di più delle “sorelle” belghe. Ma è stata anche la birra del Villaggio (o quasi) sia nella versione on draft, più leggera e più...

Villaggio’s Update #1

Entriamo nel vivo organizzativo del Villaggio della Birra, contenitore “quasi” pronto e contenuti che giorno dopo giorno arrivano.. Le prime birre iscritte nella lista sono della De Ranke e della ‘t Hofbrouwerijke. Nino Bacelle porterà la XX Bitter e la Noir de Dottignies, mentre Jef Goetelen porterà la Hoftrol e la Hoblues. In attesa delle risposte da altri birrifici c’è la conferma che Kuaska durante i laboratori sarà affiancato da Jean-Francois Herbecq giornalista della Radio Televisione Belga (RTBF) della parte francofona. Il 2 giugno a Bibbiano (Buonconvento.Siena) organizzeremo un piccolo evento: 100 giorni al Villaggio! Ripartendo dalla tradizione buonconventina proporremo bistecche alla brace e i nostri classici menù (tagliatelle fatte a mano, porchetta..ecc accompagnata ovviamente da birre belghe alla spina: dalla Tournay Blonde alla Dulle Griet, Saison Dupont Dry Hopping, St Bernardus Prior e se ci sarà ancora bisogno Saison de Dottignies, Guldenberg..se i trasporti non ci franno uno scherzetto. Con l’arrivo dell’estate entriamo nel vivo degli eventi: il 18 e 19 il TNT ospiterà gli amici del Dickinson Pub di Scandiano (RE) e Del Kroeg di Siena per una due giorni a tutta birra artigianale e musica; il 24/25/26 giugno ad Arbia (SI) per la festa dell’Avis; il 7/8/9 di luglio saremo al Birreggio 2011 (Reggio Emilia)..aspettando il Villaggio.  

Villaggio 2011..tra 143 giorni!

Che detti cosi possono sembrare tanti, ma che invece, visti dalla parte di chi organizza è solo un poco più distante di domani l’altro. Sono, 143, i giorni che ci separano dal 9 settembre, il “nostro” d-day: è il giorno (meglio, la sera) in cui la sesta edizione del Villaggio della Birra di Bibbiano (…vicino Bruxelles) aprirà i battenti. Far girare tutto a regime non è facile, il Villaggio è “grosso”, ricco di appuntamenti e animato da tantissime persone: metterlo tutto insieme non è mai cosa semplice, ed è necessario partire per tempo. I primi da “far partire” sono, ovviamente i birrai, l’anima del Villaggio, che hanno bisogno dell’ovvio e necessario preavviso. I belgi sono già stati “avvertiti”: la visita annuale allo Zythos serve anche a questo, lo ha già raccontato Gianni in un suo post. I birrai belgi che hanno già confermato la propria partecipazione al prossimo Villaggio sono: Glazen Toren,  Boelens,  Cazeau,  Den Hopperd,  De Ranke,  Hof ten Dormaal,  Lion a La Plume, De Leite,  De la Senne,  St. Helene,  Hofbrouwerijke,  Scheldebrouwerij,  Sint Canarus Sono già 13: alcuni di loro ritornano per la sesta volta consecutiva al Villaggio; quelli che sono più “giovani” di frequentazione lo ritengono un momento già irrinunciabile; altri ancora vi arrivano per la prima volta (la Brasserie de La Senne) dopo avervi dovuto rinunciare in più di una occasione per tutta una serie di sfortunate coincidenze. E’, come sempre, un bel parterre, rappresentativo della classicità e della freschezza produttive del Belgio. E’ una bella...

Si riparte…Villaggio 2011

Andare allo Zythos segna sempre l’avvio ufficiale dell’organizzazione del nostro Festival. Qui incontriamo i vecchi amici, abbiamo le prime conferme, cerchiamo le nuove e beviamo;) Le prime conferme dal Belgio: Glazen Toren, Boelens, Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal, De Leite, De la Senne (novità), St Helene,  Hofbrouwerijke, Schelde..ci sono altri nomi in ballo, ma aspetto la conferma ufficiale prima di pubblicizzarli. Avevo portato questo flyiers per iniziare a promuovere l’evento..l’autore e Flaviano Armentaro..riparleremo di lui prossimamente

Villaggio 2010

16 birrifici (+area Lambic e Oud Bruin) e 55 birre in degustazione. 1475.30 euro donati all’Associazione per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken. Archivio Edizione 2010 Alcune impressioni sistematiche e “ragionate”, su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest’anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La “rivincita del consumatore” la definirei, o “della sua evoluzione“. Il beershop all’interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest’anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all’anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano “autonomamente” (cioè senza aver bisogno di “un aiutino” o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest’anno si è più che quadruplicata. 8 “acquirenti” su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: “voglio quella, quella e quella …”. Un bel segnale, non c’è che dire. 2. “Della civiltà del parlare“. Al Villaggio c’è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E’ una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E’, questo, uno dei valori aggiunti che le persone che frequentano il Villaggio hanno regalato a questo evento/manifestazione, sempre più caratterizzata dalla gente che lo frequenta, oltre che dalle birre che vi si possono trovare....

Il mio Villaggio ’09

di Steven Vermeylen Il sole è già alto quando io, Steven Vermeylen, e Jef Goetelen dell’Hofbrouwerijke, arriviamo in questo pezzo di paradiso che è la Toscana dopo 10 ore di macchina. Dopo una pizza ed un bicchiere di Vernaccia mangiato a Siena ci dirigiamo verso Buonconvento. Li, in questo microscopico villaggio di Bibbiano c’è stata una grande festa della birra. Siamo stati ricevuti come Principi da Gianni e Vanessa e da tutto il loro staff.. un casale immerso nella campagna.. un aperitivo nell’azienda Castelnuovo Tancredi con vini di un’eccellenza inqualificabile, una cena al TNT che ancora ricordo accompagnata dalle “necessarie” birre belghe. La grappa sul tavolo ci ha fatto finire questa magnifica prima serata e ci ha riscaldato per i successivi due giorni di Festival Il sabato a mezzogiorno eravamo già tutti ai posti di combattimento. Io, insieme a Thierry e Bianca, ero all’angolo del Lambic che, a mia meraviglia, ha riscosso un gradimento non indifferente. Le birre: prima di iniziare con le italiane, mi sono fatto un giro per scoprire le novità che i birrai belgi promuovevano al Villaggio: Serafijn Heksemie (con luppoli americani) e la Kameleon Villaggio, una versione Light della Triple ma con in più del dryhopping. Le italiane: già qualcosa, sempre grazie a Gianni e Lorenzo, avevo avuto la possibilità di testare durante il Vilvordia Festival. Qui ho provato una Macca Meda ed una Zagara molto piacevoli (la Friska mi ha un po’ deluso); del Baladin ricordo il fruttato della Nora; Maltus Faber.. birre ottime, soprattutto...

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Immagini dal Villaggio

Foto Villaggio 2013

foto di Bernardo Bernardini (98)

Foto Villaggio 2012

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Foto Villaggio 2011

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Foto Villaggio 2010

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Foto Villaggio 2009

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Foto Villaggio 2008

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Foto Villaggio 2007

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Foto Villaggio 2006

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