Villaggio’s Update #1
Entriamo nel vivo organizzativo del Villaggio della Birra, contenitore "quasi" pronto e contenuti che giorno dopo giorno arrivano.. Le prime birre iscritte nella lista sono della De Ranke e della 't Hofbrouwerijke. Nino Bacelle porterà la XX Bitter e la Noir de Dottignies, mentre Jef Goetelen porterà la Hoftrol e la Hoblues. In attesa delle risposte da altri birrifici c'è la conferma che Kuaska durante i laboratori sarà affiancato da Jean-Francois Herbecq giornalista della Radio Televisione Belga (RTBF) della parte francofona. Il 2 giugno a Bibbiano (Buonconvento.Siena) organizzeremo un piccolo evento: 100 giorni al Villaggio! Ripartendo dalla tradizione buonconventina proporremo bistecche alla brace e i nostri classici menù (tagliatelle fatte a mano, porchetta..ecc accompagnata ovviamente da birre belghe alla spina: dalla Tournay Blonde alla Dulle Griet, Saison Dupont Dry Hopping, St Bernardus Prior e se ci sarà ancora bisogno Saison de Dottignies, Guldenberg..se i trasporti non ci franno uno scherzetto. Con l'arrivo dell'estate entriamo nel vivo degli eventi: il 18 e 19 il TNT ospiterà gli amici del Dickinson Pub di Scandiano (RE) e Del Kroeg di Siena per una due giorni a tutta birra artigianale e musica; il 24/25/26 giugno ad Arbia (SI) per la festa dell'Avis; il 7/8/9 di luglio saremo al Birreggio 2011 (Reggio Emilia)..aspettando il Villaggio.
Birrifici&Birre 2011
BIRRIFICIO MASTROBIRRAIO BIRRE PRESENTATE Brouwerij De Glazen Toren Glazen Torenweg 11 – 9420 ERPE-MERE Jef Van de Steen A rotazione Saison d'ErpeMere in fusto Jan de Lichte in fusto Cuvee Angelique in fusto (il sabato) Brasserie Artisanale de Rulles Rue Maurice Grevisse 36 – 6724 Rulles Gregory Verhelst Rulles Blond alla spina Rulles Estival alla spina Brouwerij Boelens Kerkstraat 7 – 9111 BELSELE Kris Boelens Bieken alla spina Tripel Klok alla spina Vikking alla spina Brouwerij Hof ten Dormaal Caubergstraat 2 – 3150 TILDONK Andre Janssens Hof ten Dormaal Bruin alla spina Hof ten Dormaal Wit Goud alla spina Brouwerij Den Hopperd Netestraat 67 2235 WESTMEERBEEK Bart Desaeger Kameleon Gin Seng in fusto Kameleon Tripel Honey in fusto Brouwerij Sint-Canarus Polderweg 2 – 9800 GOTTEM-DEINZE Piet Meirhaeghe Sint Canarus Triple alla spina Maeght Van Gottem alla spina
Villaggio 2011..tra 143 giorni!
Che detti cosi possono sembrare tanti, ma che invece, visti dalla parte di chi organizza è solo un poco più distante di domani l’altro. Sono, 143, i giorni che ci separano dal 9 settembre, il “nostro” d-day: è il giorno (meglio, la sera) in cui la sesta edizione del Villaggio della Birra di Bibbiano (…vicino Bruxelles) aprirà i battenti. Far girare tutto a regime non è facile, il Villaggio è “grosso”, ricco di appuntamenti e animato da tantissime persone: metterlo tutto insieme non è mai cosa semplice, ed è necessario partire per tempo. I primi da “far partire” sono, ovviamente i birrai, l’anima del Villaggio, che hanno bisogno dell’ovvio e necessario preavviso. I belgi sono già stati “avvertiti”: la visita annuale allo Zythos serve anche a questo, lo ha già raccontato Gianni in un suo post. I birrai belgi che hanno già confermato la propria partecipazione al prossimo Villaggio sono: Glazen Toren, Boelens, Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal, Lion a La Plume, De Leite, De la Senne, St. Helene, Hofbrouwerijke, Scheldebrouwerij, Sint Canarus Sono già 13: alcuni di loro ritornano per la sesta volta consecutiva al Villaggio; quelli che sono più “giovani” di frequentazione lo ritengono un momento già irrinunciabile; altri ancora vi arrivano per la prima volta (la Brasserie de La Senne) dopo ...
Si riparte…Villaggio 2011
Andare allo Zythos segna sempre l'avvio ufficiale dell'organizzazione del nostro Festival. Qui incontriamo i vecchi amici, abbiamo le prime conferme, cerchiamo le nuove e beviamo;) Le prime conferme dal Belgio: Glazen Toren, Boelens, Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal, De Leite, De la Senne (novità), St Helene, Hofbrouwerijke, Schelde..ci sono altri nomi in ballo, ma aspetto la conferma ufficiale prima di pubblicizzarli. Avevo portato questo flyiers per iniziare a promuovere l'evento..l'autore e Flaviano Armentaro..riparleremo di lui prossimamente
Villaggio 2010
16 birrifici (+area Lambic e Oud Bruin) e 55 birre in degustazione. 1475.30 euro donati all’Associazione per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken. Archivio Edizione 2010 Alcune impressioni sistematiche e "ragionate", su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest'anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La "rivincita del consumatore" la definirei, o "della sua evoluzione". Il beershop all'interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest'anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all'anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano "autonomamente" (cioè senza aver bisogno di "un aiutino" o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest'anno si è più che quadruplicata. 8 "acquirenti" su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: "voglio quella, quella e quella ...". Un bel segnale, non c'è che dire. 2. "Della civiltà del parlare". Al Villaggio c'è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E' una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E', questo, uno dei valori aggiunti che le persone che frequentano ...
Villaggio 2009
Erano all’incirca le 1,30 di notte di domenica scorsa, nel salutarci e nel farci i complimenti per la bella riuscita dell’evento (subito ricambiati, vista la eccezionale qualità delle loro birre) uno dei mastri birrai ci ha folgorati dicendoci: “siete davvero una macchina da guerra”. Nessuno ci aveva mai “inquadrati” in questo modo, ma non nascondo che questa frase “ad effetto” ci ha proprio fatto piacere e riempiti d’orgoglio. Orgoglio, e non superbia. Orgoglio per una creatura, il Villaggio della birra di Bibbiano … vicino Bruxelles, che ogni anno cresce sempre più solida ed equilibrata; orgoglio perché abbiamo visto solo facce serene e contente fra le tantissime persone che sono venute a trovarci; orgoglio perché i mastri birrai, belgi e nostrali, si sono dichiarati orgogliosi essi stessi di aver preso parte a questa grande kermesse. Quest’anno, più di ogni altro, dobbiamo ringraziare subito, e di cuore tutti gli amici, italiani e non, che ci hanno aiutato a “mettere in moto” questa macchina: non era facile, i giorni a ridosso sono stati particolarmente delicati. Partire è stato difficile, ma è stato bello poi viaggiare. Considerando il tutto, ci sentiamo di dire che il quarto anno del Villaggio è stato davvero l’anno della consacrazione. Visto adesso con il distacco dovuto, il meccanismo appare più che rodato, gli automatismi quasi naturali, e le aggiunte/modifiche messe in atto gradevoli e gradite. La carne alla brace cucinata dagli impareggiabili macellai di Buonconvento e la splendida cucina di Chiara; il meeting fra ...
Villaggio 2010
Alcune impressioni, sistematiche e “ragionate”, su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest’anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La “rivincita del consumatore” la definirei, o “della sua evoluzione“. Il beershop all’interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest’anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all’anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano “autonomamente” (cioè senza aver bisogno di “un aiutino” o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest’anno si è più che quadruplicata. 8 “acquirenti” su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: “voglio quella, quella e quella …”. Un bel segnale, non c’è che dire. 2. “Della civiltà del parlare“. Al Villaggio c’è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E’ una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E’, questo, uno dei valori aggiunti che le persone che frequentano il Villaggio hanno regalato a questo evento/manifestazione, sempre più caratterizzata dalla gente che lo frequenta, oltre che dalle birre che vi si possono trovare. Mi verrebbe proprio da dire, completando la frase che appartiene a qualcun altro, ...
Il mio Villaggio ’09
di Steven Vermeylen Il sole è già alto quando io, Steven Linter Mans e Jef Goetelen dell’Hofbrouwerijke, arriviamo in questo pezzo di paradiso che è la Toscana dopo 10 ore di macchina. Dopo una pizza ed un bicchiere di Vernaccia mangiato a Siena ci dirigiamo verso Buonconvento. Li, in questo microscopico villaggio di Bibbiano c’è stata una grande festa della birra. Siamo stati ricevuti come Principi da Gianni e Vanessa e da tutto il loro staff.. un casale immerso nella campagna.. un aperitivo nell’azienda Castelnuovo Tancredi con vini di un’eccellenza inqualificabile, una cena al TNT che ancora ricordo accompagnata dalle “necessarie” birre belghe. La grappa sul tavolo ci ha fatto finire questa magnifica prima serata e ci ha riscaldato per i successivi due giorni di Festival Il sabato a mezzogiorno eravamo già tutti ai posti di combattimento. Io, insieme a Thierry e Bianca, ero all’angolo del Lambic che, a mia meraviglia, ha riscosso un gradimento non indifferente. Le birre: prima di iniziare con le italiane, mi sono fatto un giro per scoprire le novità che i birrai belgi promuovevano al Villaggio: Serafijn Heksemie (con luppoli americani) e la Kameleon Villaggio, una versione Light della Triple ma con in più del dryhopping. Le italiane: già qualcosa, sempre grazie a Gianni e Lorenzo, avevo avuto la possibilità di testare durante il Vilvordia Festival. Qui ho provato una Macca Meda ed una Zagara molto ...
Gli Homebrewers invadono il Villaggio ’09
di Marco Piraccini aka Darkav Foto di Mario Capuano Web Album Anche quest'anno, come un'orda barbarica armati di bottiglie senza etichetta e di un incredibile entusiasmo, gli homebrewer hanno invaso il Villaggio della Birra a Bibbiano. La novità di quest'anno è stata il coinvolgimento di MoBI (www.movimentobirra.it) nell'organizzazione dell'incontro. MoBI, che ha tra i suoi scopi la promozione e la diffusione dell'Homebrewing, ha accettato con entusiasmo di supportare questo evento. Domenica pomeriggio subito dopo pranzo, HB provenienti da tutta Italia hanno appoggiato le loro bottiglie in file ordinate su un tavolo appositamente predisposto. Solitamente questi incontri, molto divertenti e informali, servono anche per avere feedback sulle proprie birre. Spesso infatti gli HB, in particolare modo quelli più "isolati", non hanno mezzi per confrontare le proprie produzioni. Inoltre le birre dei produttori casalinghi vengono considerate dagli HB stessi come dei figli, di cui spesso (troppo spesso...) non si riescono a vedere i difetti. Per rendere quindi più interessante l'incontro, quest'anno sono stati coinvolti alcuni dei birrai presenti al villaggio con l'obiettivo di dare giudizi "tecnici" e spassionati. Diversamente dai degustatori e dai giudici dei concorsi, infatti, i birrai sono in grado di dare consigli sulle materie prime e sul processo di produzione. Sono stati inizialmente coinvolti due tra i birrai presenti: Nino Baccelle (Brouwerij De Ranke) e Jef Goetelen ('t Hofbrouwerijke). Le birre dei coraggiosi che hanno voluto sottoporsi a questo ...
Het dorp van het Bier! 2009!!
di Thierry & Bianca (http://www.bloggen.be/bier_in_beeld/) E' la seconda volta che scendiamo in Italia e questa volta lo facciamo da protagonisti nel Villaggio della Birra. Dopo una prima tappa a Roma ci dirigiamo verso Buonconvento. Alle 21 c'è Alberto ad aspettarci alla stazione che ci portaimmediatamente al TNT PUB dove veniamo accolti calorosamente da Gianni e dal suo staff e dove incominciamo a respirare (e bere.. ) l'atmosfera del festival. Passiamo la notte in uno splendido agriturismo, è incredibile la bellezza di ciò che ci circonda. Dopo la prima colazione ci tuffiamo nel nostro compito.. io e Thierry siamo gli "spillatori" ufficiali della De Dolle e già all'apertura molta gente ci si presenta con il bicchiere da degustazione da riempire. L'ambiente è molto rilassante anche se molto affollato e lo stile "belga" viene subito evidenziato da Kris Boelens che arriva da noi con le belgian fries caratteristiche avvolte nella carta e ci chiede un'Arabier. Nel primo pomeriggio arrivano anche Kuaska e Tim Webb e colgo l'occasione di farmi autografare il libro "100 belgian beers to try before to die". Nel pomeriggio c'è stata un'affollatissima degustazione guidata da Kuaska , Tim Webb e Mike Tessier continuata in un Talk Show sul mondo della birra artigianale belga. La serata affollatissima si è conclusa, per noi, alla una di notte ma penso che i ragazzi dello staff siano andati a letto molto più tardi. La domenica , dopo una stupenda colazione, siamo ritornati ai posti di combattimento.. Al ...



Dorp van het Bier
Village de la Biere