I Venerdi del Villaggio (#4)

Post del Venerdi dedicato, come al “solito”, agli aggiornamenti sul Villaggio del prossimo Settembre. Il programma generale della due giorni ha preso la sua configurazione definitiva, ed è consultabile nella apposita sezionedel sito web tutto dedicato al Villaggio. Tanto per essere subito pratici, Baby parking e Bus navetta anche quest’anno presenti e funzionanti: in molti ce lo avevano richiesto, tutti e due puntulamente disponibili. Un consiglio per chi avesse intenzione di pernottare nella zona: organizzarsi per tempo, le notizie che ci arrivano è che le prenotazioni siano già in numero significativo. Tutti i recapiti utili sono reperibili in questa sezione del sito del Villaggio. Passando alla parte più specificatamente  birraria, è già on-line il programma dei laboratori che come sempre animeranno i due pomeriggi del Villaggio. Quest’anno sarà il giornalista della TV belga Jean-Francois Herbecq ad affiancare Kuaska nei tre laboratori che gestirà fra sabato e domenica; la novità di quest’anno è il laboratorio che Ben Vinken (ospite quasi “fisso” del  Villaggio) guiderà domenica pomeriggio sull’abbinamento fra birra e formaggi. Tutti i laboratori sono a prenotazione obbligatoria: lo si può già fare on line. Imponente la batterie di birre che saranno presentate da Kuaska nei due giorni, alcune delle quali delle vere e proprie chicche e/o novità assolute. Solo per fare alcuni nomi in ordine sparso: la prima volta al Villaggio della Karkadè (Olmaia) alla spina, il quasi debutto ufficiale della Songs from the wood di Foglie d’Erba (una imperial stout aromatizzata con gocce di pino mugo); il debutto ufficiale...

I venerdi del Villaggio (#3)

Ancora una volta protagonista del post settimanale dedicato alla preview di alcune birre che saranno protagoniste nella prossima edizione settembrina del Villaggio è Valter Loverier, con due delle sue raffinate birre, la D’UvaBeer e la Madamin, da me assaggiate in bottiglia, ma che troveremo, sempre a settembre, entrambi alla spina. A dire la verità la Madamin l’ho assaggiata sia nella versione bottled che in quella on tap, e l’ho trovata, in entrambe le versioni, splendida. Ma non anticipiamo troppo i giudizi, e partiamo ancora una volta dal vino (come per la BeerBera) per parlare di una delle birre di Loverbeer. Nel caso della D’Uva Beer si “deve” partire dall’uva Freisa, vitigno a bacca rossa che si coltiva nelle zone di Asti, Casale Monferrato, Chieri, Alba e anche Pinerolo (per un totale di 21 fra vini DOC e DOCG prodotti con quest’uva).  Vitigno carico di cinque secoli e più di storia, visto che le prime notizie che lo riguardano fanno riferimento ad un transito di alcuni carri carichi di questi vitigni dalla dogana di Pancalieri, in provincia di Torino, nel 1500. La prima descrizione dedicata alla “Freisa” risale invece alla fine del 1700, ad opera del Conte Giuseppe Nuvolone-Pergamo, direttore dell’Orto Sperimentale della Reale Società di Agricoltura di Torino, che inserisce il vitigno fra le uve nere piemontesi di prima qualità.  Per la sua D’Uva beer Valter aggiunge una percentuale significativa di mosto di uva Freisa durante la fermentazione, assieme (questa volta) al lievito,  un saccaromiceto in grado di aggredire, oltre...

Villaggio’s update #2

Secondo aggiornamento “in itinere”, lungo la strada che porta al Villaggio del prossimo Settembre. I contorni si stanno sempre più delineando, programma e protagonisti stanno cominciando a prendere sostanza, il quadro generale si sta piano piano componendo. Andando per gradi: gli ospiti. Lorenzo Kuaska Dabove non è un ospite, non lo è mai stato. E’ uno di casa, ed è’  “l’anima tecnica” dell’evento, lo è esempre stato, e anche quest’anno lo sarà, con i suoi tre laboratori in due giorni (due ala sabato e uno alla domenica), nei quali presenterà e parlerà con i birrai presenti al Villaggio. Lo “spalleggerà” Jean Francois Herbecq, giornalista della RTFB (l’equivalente della RAI in Belgio), suo amico di vecchia data, espertissimo del mondo brassicolo in generale e di quellobelga in particolare, la “spalla” ideale per Lorenzo. Stiamo aspettando che Jan Rumes, presidente dello Zythos, confermi la propria presenza; intanto è arrivata la conferma del patrocinio (anche per quest’anno) che l’ambasciatore del Belgio in Italia ha voluto riconoscere al “nostro” Villaggio. Ben Vinken dovrebbe essere presente al 95%. I birrai e le birre. Notizia dell’ultima ora, molto importante. Pierre Tilquin, della Guezerie Tilquin, la “nuovissima” gueuzerie belga della quale avevamo parlato poco tempo fa sarà presente al Villaggio. La Prima “uscita” al di fuori del Belgio la farà a Buonconvento, vicono Bruxelles. Un altro bel fiore all’occhiello per l’edizione di quest’anno. Alcuni dei birri che ci verrano a trovare a Settembre ci hanno già comunicato le birre che porteranno in degustazione. L’elenco, delle birre è...

Villaggio’s Update #1

Entriamo nel vivo organizzativo del Villaggio della Birra, contenitore “quasi” pronto e contenuti che giorno dopo giorno arrivano.. Le prime birre iscritte nella lista sono della De Ranke e della ‘t Hofbrouwerijke. Nino Bacelle porterà la XX Bitter e la Noir de Dottignies, mentre Jef Goetelen porterà la Hoftrol e la Hoblues. In attesa delle risposte da altri birrifici c’è la conferma che Kuaska durante i laboratori sarà affiancato da Jean-Francois Herbecq giornalista della Radio Televisione Belga (RTBF) della parte francofona. Il 2 giugno a Bibbiano (Buonconvento.Siena) organizzeremo un piccolo evento: 100 giorni al Villaggio! Ripartendo dalla tradizione buonconventina proporremo bistecche alla brace e i nostri classici menù (tagliatelle fatte a mano, porchetta..ecc accompagnata ovviamente da birre belghe alla spina: dalla Tournay Blonde alla Dulle Griet, Saison Dupont Dry Hopping, St Bernardus Prior e se ci sarà ancora bisogno Saison de Dottignies, Guldenberg..se i trasporti non ci franno uno scherzetto. Con l’arrivo dell’estate entriamo nel vivo degli eventi: il 18 e 19 il TNT ospiterà gli amici del Dickinson Pub di Scandiano (RE) e Del Kroeg di Siena per una due giorni a tutta birra artigianale e musica; il 24/25/26 giugno ad Arbia (SI) per la festa dell’Avis; il 7/8/9 di luglio saremo al Birreggio 2011 (Reggio Emilia)..aspettando il Villaggio.  

Villaggio 2011..tra 143 giorni!

Che detti cosi possono sembrare tanti, ma che invece, visti dalla parte di chi organizza è solo un poco più distante di domani l’altro. Sono, 143, i giorni che ci separano dal 9 settembre, il “nostro” d-day: è il giorno (meglio, la sera) in cui la sesta edizione del Villaggio della Birra di Bibbiano (…vicino Bruxelles) aprirà i battenti. Far girare tutto a regime non è facile, il Villaggio è “grosso”, ricco di appuntamenti e animato da tantissime persone: metterlo tutto insieme non è mai cosa semplice, ed è necessario partire per tempo. I primi da “far partire” sono, ovviamente i birrai, l’anima del Villaggio, che hanno bisogno dell’ovvio e necessario preavviso. I belgi sono già stati “avvertiti”: la visita annuale allo Zythos serve anche a questo, lo ha già raccontato Gianni in un suo post. I birrai belgi che hanno già confermato la propria partecipazione al prossimo Villaggio sono: Glazen Toren,  Boelens,  Cazeau,  Den Hopperd,  De Ranke,  Hof ten Dormaal,  Lion a La Plume, De Leite,  De la Senne,  St. Helene,  Hofbrouwerijke,  Scheldebrouwerij,  Sint Canarus Sono già 13: alcuni di loro ritornano per la sesta volta consecutiva al Villaggio; quelli che sono più “giovani” di frequentazione lo ritengono un momento già irrinunciabile; altri ancora vi arrivano per la prima volta (la Brasserie de La Senne) dopo avervi dovuto rinunciare in più di una occasione per tutta una serie di sfortunate coincidenze. E’, come sempre, un bel parterre, rappresentativo della classicità e della freschezza produttive del Belgio. E’ una bella...

Si riparte…Villaggio 2011

Andare allo Zythos segna sempre l’avvio ufficiale dell’organizzazione del nostro Festival. Qui incontriamo i vecchi amici, abbiamo le prime conferme, cerchiamo le nuove e beviamo;) Le prime conferme dal Belgio: Glazen Toren, Boelens, Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal, De Leite, De la Senne (novità), St Helene,  Hofbrouwerijke, Schelde..ci sono altri nomi in ballo, ma aspetto la conferma ufficiale prima di pubblicizzarli. Avevo portato questo flyiers per iniziare a promuovere l’evento..l’autore e Flaviano Armentaro..riparleremo di lui prossimamente

Scioriniamo i numeri

E anche questo Villaggio è passato.. smontate le spine, smontato il tendone, cercato di riposare è arrivato il momento di comunicare i risultati del Festival. Pochi, forse, hanno letto le due righe nel manifesto..”Parte del Ricavato andrà all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro” . Volevamo superare i 1000 euro (l’anno scorso eravamo riusciti a donare 883€) e ci siamo riusciti alla grande, grazie al superafflusso di appassionati, curiosi e bella gente. 11953 gettoni= 1195,30€ Anche Mo.Bi. ha deciso di destinare le quote di iscrizione al Concorso Homebrewers alla nostra causa, quindi abbiamo un totale di 1475,30€ Ancora dando uno sguardo tecnico viene all’occhio anche la classifica dei più gettonati: Pausa Cafè e Boelens Mettiamo il Timbro..cosa fatta, capo A!

Villaggio 2010

16 birrifici (+area Lambic e Oud Bruin) e 55 birre in degustazione. 1475.30 euro donati all’Associazione per la Ricerca sul Cancro. Ospiti Kuaska (Lorenzo Dabove) e Ben Vinken. Archivio Edizione 2010 Alcune impressioni sistematiche e “ragionate”, su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest’anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi). 1. La “rivincita del consumatore” la definirei, o “della sua evoluzione“. Il beershop all’interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest’anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all’anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano “autonomamente” (cioè senza aver bisogno di “un aiutino” o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest’anno si è più che quadruplicata. 8 “acquirenti” su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: “voglio quella, quella e quella …”. Un bel segnale, non c’è che dire. 2. “Della civiltà del parlare“. Al Villaggio c’è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E’ una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E’, questo, uno dei valori aggiunti che le persone che frequentano il Villaggio hanno regalato a questo evento/manifestazione, sempre più caratterizzata dalla gente che lo frequenta, oltre che dalle birre che vi si possono trovare....

Il Villaggio per flash (orari)

Venerdi 10 settembre, ore 16, Bibbiano. Arriva, inaspettato, Maurizio Cancelli, noto mastrobirraio italo/svizzero, che avevamo personalmente conosciuto quando era venuto due anni fa al Villaggio con quelli del Lambrate. Non potendo partecipare al Villaggio, si era comunque sciroppato il viaggio da Brescia a qui solo per salutare (in anticipo) gli amici/colleghi birrai, per ripartire subito dopo. Non avendoli trovati, si è “aggirato” fra i banchi delle spine già allestiti aiutandoci ad individuare un paio di importanti problemi, dandoci anche una importantissima mano per risolvergli. Una visita che ci ha fatto tanto piacere, arrivata al momento giusto, quando un po’ di sconforto (quello del “giorno prima dell’evento“) fisiologicamente ti prende. Lo abbiamo ringraziato allora, lo ringraziamo ancora: la sua presenza quasi un segno del destino. Venerdi 10 settembre, ore 20, Castelnuovo Tancredi Cantina di Castelnuovo Tancredi, a due passi da Bibbiano; cena con i birrai belgi, ammaliati, come già l’anno scorso, dalla fascinazione dell’ambiente e dalla bontà del vino. Arriva un po’ in ritardo Gregory Verhelst (patron de La Rulles), che passa per tutti i tavoli, salutando i suoi colleghi birrai, fiamminghi e valloni. Tutti si alzano e lo salutano, accogliendolo per qullo che davvero è, un amico, uno di loro. Se ripenso al gelo, alla diffidenza e alla ritrosia che serpeggiavano cinque anni fa fra i belgi … Un’ altra piccola “vittoria” del Villaggio, soprattutto di questi tempi, nei quali, in Belgio, si parla esplicitamente di secessione e separazioni territoriali Venerdi 10 settembre, Bibbiano, TNT, ore 22,15. Pre-festival, otto fusti...

I Birrifici del 2010

Alla Quinta edizione del Villaggio della Birra erano presenti ..dal Belgio Boelens Huisbrouwerij (Kris Boelens) ‘tHofbrouwerijke (Jef Goetelen) Den Hopperd (Bart Desaeger) Brasserie de Cazeau (Laurent Agache) Brouwerij De Ranke (Nino Bacelle) Brouwerij De Leite (Luc Vermeesch) Brasserie du Lion à Plume ( Raphaël Vanoudenhoven) Brasserie Sainte Hélène ( Eddy Pourtois) Brasserie Artisanale de Rulles (Grégory Verhelst) Brouwerij Sint Canarus (Piet Meirhaeghe) Glazen Toren Brouwerij (Jef Van den Steen) Hof ten Dormaal (Andre Janssens) Schelde Brouwerij (Gust Hermans) ..dall’Italia Birrificio l’Olmaia (Moreno Ercolani) – St. Albino Montepulciano (Siena) Birrificio Italiano (Agostino Airoli) – Lurago MArinone (Como) Pausa Cafè (Andrea Bertola) – Torino Birrificio Toccalmatto (Alessio Gatti) di Fidenza (Parma).

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Immagini dal Villaggio

Foto Villaggio 2013

foto di Bernardo Bernardini (98)

Foto Villaggio 2012

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Foto Villaggio 2011

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Foto Villaggio 2010

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Foto Villaggio 2009

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Foto Villaggio 2008

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Foto Villaggio 2007

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Foto Villaggio 2006

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