Anteprima 2012

maggio 15, 2012  |   Posted by :   |   News,VILLAGGIO DELLA BIRRA 2012   |   1 Comment»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La locandina c’è, le date ci sono già da un bel po’ (pre – Villagio alla sera di Venerdi 7 settembre, 8 e 9 Settembre la due giorni birraria di Bibbiano): mancava il più e il meglio, cioè il nome dei birrifici che parteciperanno a questa settima edizione del Villaggio della Birra.

E i nomi sono arrivati (quasi tutti).
Cominciamo dai belgi, che è sempre un po’ più difficoltoso mettere insieme, vista la loro ormai pervicace consuetudine di far passare delle intere settimane prima di rispondere a qualsiasi comunicazione fatta loro pervenire attraverso tutti i possibili ed immaginabili canali comunicativi che l’umanità ha a disposizione. I birrifici belgi che ad oggi hanno confermato la propria presenza al Villaggio sono:

 

Da altri sei birrifici stiamo attendendo dei “segnali significativi di vita”; ancora per un po’, poi considereremo chiusa la partita. Anche perchè ci sembra già una bella squadra, quella che abbiamo messo assieme ad oggi: due padri nobili dell’evento (Den Hopperd e Boelens) presenti sette volte su sette, alcune  prestigiosissime conferme, Scheldebrouwerij che ritorna dopo un anno di assenza, e tre new entries (De Dochter, De Ryck e Dilewyns) tutte di ottimo livello. Se poi vanno a pallino anche solo un altro paio di adesioni “sospese”, allora ci darà davvero di che essere super soddisfatti.

Dal Belgio allItalia, e quindi i nomi di quei birrifici che abbiamo invitato e che hanno risposto: “presente”

Ci siamo “sdati”, quest’anno, con gli italiani, una squadra di birrai che, come tutti ormai sanno, cambia ad ogni edizione del Villaggio. Ad eccezione di Moreno, che con la sua Olmaia è ormai il deejay resident della manifestazione (sette su sette anche per lui, come Boelens e De Hopperd!). Birrifici ormai consolidati da tempo su vette di assoluta eccellenza produttiva (Ducato), birrifici arrembanti (nel senso positivissimo del termine) come Brewfist, un pezzo significativo ed altamente rappresentativo della storia della birra artigianale toscana, e  non solo (Amiata e Bruton), la novità assoluta di questo ultimo anno, un birrificio/non birrificio che aveva debuttato proprio al Villaggio, solo un anno fa (Buskers). L’averlo invitato, quest’ultimo, ci dà (e offre a tutti) l’opportunità di allargare ancor di più l’orizzonte sul panorama birrario italiano, vista che loro, le birre, le fanno in giro per l’Italia, coinvolgendo il fior fiore dei birrai italiani. Poi ci saranno degli amici che verranno a trovarci non proprio a mani vuote, poi ci saranno i laboratori di Kuaska e il concorso per homebrewers, poi ci sarà l’angolo del lambic, poi ….

Tutto comincia, da qui.


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